mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Dal Locale a Santabarbara, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBarbara Desco & Cantina

Fuoco, la grande festa di Errico Recanati torna ad accendere le Marche

Più che un evento gastronomico, FUOCO continua a essere un rito collettivo. Un grande incontro che parte da un gesto semplice e universale — accendere una fiamma — e che ogni anno riesce a riunire alcune delle migliori energie della cucina italiana attorno ai valori della condivisione, dell'amicizia e del buon cibo.

BITE 2026, oltre 80 protagonisti al festival che unisce cucina, pizza e mixology

Bite, il festival ideato da Salvatore Morello e Francesca Poli si prepara a tornare il 15 e 16 settembre all'Antica Corte Ortalli di Sant'Ilario d'Enza, nel cuore della Food Valley emiliana

Addio a Vittorio Frescobaldi, il marchese che ha traghettato il vino toscano nel mondo

Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della...

La Sicilia, l’Italia e un viaggio nel piatto: il nuovo menù di Marcella Schillaci

Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica

Da Enrico Bellino a Gabriele Andreoni: tre nuove aperture in Toscana

Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.

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Provati per voi: il “pittore” Antonello Sardi e la Bottega del buon caffè (Firenze)

Dalla sua plancia che domina la sala, lo chef stellato Antonello Sardi (La Bottega del Buon caffè) coordina brigata e sala, e realizza - pardon, dipinge - piatti ad alto coefficiente tecnico ma sempre all'insegna del rispetto per la materia prima

Pizza, altro “arrivederci” a Firenze: dopo Santarpia lascia Ciro Tutino (Buoneria)

A poche settimane dall'addio di Giovanni Santarpia, un altro pizzaiolo lascia il locale dove ha lavorato finora: Ciro Tutino saluta la Buoneria e torna a Napoli nel locale di famiglia. Ma ecco perché il suo potrebbe essere solo un arrivederci

L’Opera a tavola: a Firenze due serate (24 e 31 luglio) di lirica e degustazioni al Forte Belvedere

Al Forte Belvedere, sulla terrazza che domina Firenze, la rassegna L'Opera a tavola porta in scena due capolavori di Giuseppe Verdi, il Rigoletto e la Traviata, con piatti a tema ispirati a ciò che si mangiava in quelle località e in quello specifico momento storico

Pizzerie e pizzaioli stellati? Ecco la trovata che fa leva sulle zone grigie del firmamento

Una guida online con "tutti i pizzaioli meritevoli di essere stellati". Già, proprio stellati. La parola Michelin non si usa mai, furbamente, ma nella narrazione del progetto ideato in Puglia c'è un'assonanza pericolosissima (per chi si ferma alle apparenze, e oggi sono drammaticamente tanti) che rischia di generare una - chissà quanto involontaria - confusione

L’evoluzione del Plaza Lucchesi, da hotel a tempio dell’accoglienza tra musica, cocktail e collaborazioni inaspettate

Nuovo corso per l'Hotel Plaza Lucchesi a Firenze: da "osservatorio" sulla città a osservato speciale, grazie a una serie di appuntamenti di alto livello e ospiti speciali si candida a "Best Place to Visit" per il 2019