domenica 20 Settembre 2026

Marco Gemelli

580 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Addio a Vittorio Frescobaldi, il marchese che ha traghettato il vino toscano nel mondo

Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della...

La Sicilia, l’Italia e un viaggio nel piatto: il nuovo menù di Marcella Schillaci

Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica

Da Enrico Bellino a Gabriele Andreoni: tre nuove aperture in Toscana

Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.

La nuova generazione della cucina toscana passa dal bancone

foto di Luca Managlia Tra un fine dining dato (non senza una punta di rancore tutto italiano) in crisi e una trattoria che a volte...

Osteria di Belvedere, il percorso al contrario dello chef Edoardo Tilli

Dopo il ristorante di ricerca e le camere, a inizio settembre Podere Belvedere amplia la sua offerta con un’osteria più 'rassicurante' e piatti riconoscibili. E a fine agosto partono i lavori per la piscina, in vista della stagione 2027.

Certosa di Maggiano, così rinasce il monastero simbolo dell’ospitalità toscana

Dopo il restyling e una nuova visione del lusso contemporaneo, la Certosa di Maggiano alle porte di Siena inaugura un nuovo capitolo. Proprio tra le mura dove brillò anche la stella Michelin conquistata da Paolo Lopriore

GLI ULTIMI ARTICOLI

L’idea del Casato Prime Donne: a Montalcino le “Cantine Aperte” eno-musicali

Una volta c'erano i wine tasting. Poi gli esperti del marketing del vino hanno capito l'importanza di abbinare al vino altri aspetti legati ai...

Maremma, food&wine in mostra dal 17 al 19 maggio

Per un weekend, la Maremma racconta il meglio del proprio "food&wine" nelle antiche strade e piazze di Grosseto: dal 17 al 19 maggio andrà...

Querceto di Castellina, la scommessa (vinta) del “bio” Livia

Dal 2008 ha puntato sulla viticoltura biologica, e adesso i frutti raccolti danno segnali che la strada intrapresa da Querceto di Castellina è quella...

E le stelle non stanno a guardare… Caino sbarca a Firenze, nel Chianti torna Haverkock

LE STELLE, in Toscana, non stanno a guardare. Ha riaperto, ma questa non è una novità Il Canto alla Certosa di Maggiano, sempre con...

Cibo e sesso (con qualche chilo di troppo): istruzioni per l’uso

Nel corso della storia, fiumi d'inchiostro sono stati scritti sul rapporto tra cibo e sesso, ossia tra il piacere della gola e quello del corpo.