venerdì 25 Settembre 2026

Marco Gemelli

584 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Vino: Graziano Prà e la scommessa vinta del tappo a vite nel Soave Classico Doc

Dopo 14 anni Graziano Prà ha completato la transizione dell'intera produzione di Soave Classico Doc "Monte Grande" dal sughero allo Stelvin

Uno chef fiorentino al Bulgari di Tokyo, alla corte di Niko Romito

È il giovane Niccolò Ferrazzani, classe '92, già all'opera nelle brigate dei ristoranti stellati tra Dubai, Singapore, Londra e Bangkok

Non solo Michelin: ecco le due bracerie italiane premiate con Tre Fiamme

Pubblicata la classifica delle migliori 50 Steak House d’Italia 2025: I Due Cippi di Saturnia e la Braseria di Osio Sotto premiati con Tre Fiamme. Con 9 ristoranti, la Toscana è la regione con più riconoscimenti.

“Le Lune”, tra Firenze e Fiesole il ristorante nel vivaio con Chianina e tartufo

Sul confine tra Firenze e Fiesole il ristorante 'Le Lune' è ricavato in un vivaio, con l'intera filiera a km0 che arriva dalle due fattorie di proprietà

Vino: La Corte e Il Picchio, la doppia anima del Castello di Querceto

Il vino più antico e quello più importante: oggi Il Picchio e La Corte rappresentano le due anime dello storico Castello di Querceto

San Martino 26, così Elvis Dedi completa la staffetta con Ardit Curri

Al San Martino 26 di San Gimignano si completa il passaggio di testimone dal patròn Ardit Curri allo chef connazionale Elvis Dedi, ma lo stile e la visione del ristorante restano invariati

GLI ULTIMI ARTICOLI

Città Reale (non solo per i Plin): ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Firenze, la cucina del Grand Hotel Villa Medici “griffata” Harry’s Bar (con pizza…)

Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!

Lucca: i Santi Peccanti, il piacere della sala e l’impronta del maestro di cerimonia

A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi

Nel segno di Nicola Dallori, Sokol Ndreko è Sommelier versiliese dell’Anno 2021

Il titolo di Sommelier versiliese dell'anno 2021, in memoria di Nicola Dallori, è andato a Sokol Ndreko (Lux Lucis, Forte dei Marmi)

Vino: la duplice rivoluzione del rosato TJ dell’Azienda agricola Tamburini

L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite