mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Bistrot 84 rosso e chef Matteo Longhi: il coraggio di conquistare con le rane

Il giovane chef del Bistrot 84r a Firenze possiede tecnica, una mano felice e la capacità di osare con materie prime inconsuete come le rane.

C’è un museo dei cibi disgustosi del mondo (e in Italia ne mangiamo un terzo)

Pipistrelli, serpenti, peni di bue e tartarughe. Ma anche tanti piatti "comuni" come formaggi, interiora, rane, lumache e... orsetti gommosi

Autunno 2023, ecco dove concedersi il tartufo bianco nei ristoranti di Firenze

È iniziata la stagione del tartufo bianco nei ristoranti. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d'Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ecco una selezione dei luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, dal singolo piatto all'intero menù

A Firenze il tour delle regioni italiane nei menù dell’Osteria Pratellino

Con la volontà di attingere alla straordinaria diversità gastronomica italiana, a Firenze l'Osteria Pratellino - nell'omonima via del quartiere delle Cure - ha deciso ormai da qualche tempo di introdurre nel proprio menù una serie di pietanze ad hoc dedicati ai diversi territori

Firenze, con Lorenzo Vendali il ristorante San Paolino vira verso il fine dining

Firenze, il ristorante San Paolino (25hours Hotels Piazza San Paolino) inaugura un nuovo capitolo: con l'arrivo di chef Lorenzo Vendali arriva un cambio di passo ai fornelli, con una cucina contemporane ed elegante

Cioccolato: Noalya lancia il Fervolato, fermentato nel mosto

L'ultimo nato in casa Noalya è il Fervolato, un matrimonio d’amore tra il cibo degli Dei (theobroma cacao) e la bevanda degli Dei (theios oinos) nato dal connubio tra l'azienda cioccolatiera di Ponsacco e la cantina Arnaldo Caprai a Montefalco, in Umbria

GLI ULTIMI ARTICOLI

Castello di Spaltenna: nel cuore del Chianti il feudo dello chef Guarino

Uno chef stellato in Chianti: è Vincenzo Guarino, deus ex machina della cucina de Il Pievano, ristorante gourmet all’interno del Castello di Spaltenna, un convento dell'anno Mille trasformato in resort. La sua reinterpretazione della pappa al pomodoro vale da sé il viaggio fino a Gaiole in Chianti

Editoria: in libreria “Puntazza” del giornalista Simone Innocenti

Debutta in libreria la raccolta di racconti del cronista del Corriere Fiorentino, Simone Innocenti. Si tratta di "Puntazza" (ed. L'erudita, 13 euro), opera prima del collega diventato celebre per il caso Schettino. Sabato alle 17,30 la presentazione a Firenze

Cibo & libri ad Artigianato e Palazzo: ricettari storici con Annamaria Tossani

Dal oggi al 15 maggio si rinnova l'appuntamento con “Ricette di famiglia ”, in occasione della 22° edizione di "Artigianato e Palazzo": tutti i giorni alle 18 presentazioni di libri gastronomici con degustazioni a cura della giornalista Annamaria Tossani, che nel Giardinetto delle Rose coinvolgerà cuochi e scrittori, per assaporare il gusto della grande tradizione gastronomica del nostro Paese

Il catering si fa gourmet: con Kitchen Mood un network di 10 chef-star

Dal servizio per il proprio ristorante ai catering: nasce Kitchen Mood alle Stelle, una squadra di chef di fama (Rossi, Boer, Uliassi, Trentini, Tomei, Roncoroni, Cedroni, Lo Basso, Zen e Priyan) si riuniscono sotto un unico brand per portare l’alta cucina nel mondo del catering

I pirati di Caldaro, ovvero come raccontare un vitigno in 1000 km

L'impresa dei due enologi Andrea Moser e Gerhard Sanin: lasciare le rispettive case sul lago di Caldaro, tra le montagne dell’Alto Adige, e portare l'uva della varietà Vernatsch (Schiava) - vitigno principe della zona - in bicicletta in giro per l'Italia fino a Capri. Nascono così i “Pirati del Kalterersee”, dal nome del vino Doc