mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Arnolfo The Frame, l’equazione di Gaetano Trovato: menù di 30 grammi x 12 portate

Articolato in 12 portate da 30 grammi ciascuna, il menù di Arnolfo The Frame è uno dei tre autunnali di Gaetano Trovato. Oltre a quello puramente vegetariano, fino a dicembre c'è il "82-22" ispirato ai 40 anni del ristorante di Colle val d'Elsa

Storie di chef: Venturi e Agostini, l’allievo ritrova il maestro alla Sina Chef’s Cup 2022

Alla tappa fiorentina della Sina Chef's Cup 2022 lo chef toscano Senio Venturi ritrova il suo mentore e amico, Riccardo Agostini, con cui ha condiviso tre cucine in oltre sei anni

Gelateria Badiani, i 90 anni di gusto fiorentino che ha conquistato Londra

Nel 90° anniversario dalla fondazione a Firenze, la gelateria Badiani continua la sua espansione tra i nove punti vendita a Londra (dove è un must tra i vip) più due in Spagna

Firenze, Relais Le Jardin riapre con l’anima mediterranea di Claudio Lopopolo

Il ristorante Relais Le Jardin (Hotel Regency) torna ad aprirsi al pubblico fiorentino con un nuovo chef, il 32enne pugliese Claudio Lopopolo, e la sua raffinata cucina d'ispirazione mediterranea

Espresso, Vizzari lascia: ora le guide nelle mani del duo Gardini – Grignaffini

Come annunciato durante la presentazione dell'ultima edizione delle Guide Espresso, il patròn Enzo Vizzari lascia. Al suo posto il duo formato da Luca Gardini e Andrea Grignaffini

Gragnano 2022: a settembre tre giorni di festa per la “capitale” della pasta

Dal 9 all'11 settembre in scena Gragnano 2022, un viaggio nel gusto, nella cultura e nell’arte della pasta con 18 chef all'opera, showcooking, workshop, mostre, concerti e spettacoli

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente