venerdì 9 Ottobre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Valzer degli chef, cosa si muove d’estate a Firenze tra ritorni e nuovi arrivi

Con l'avvio della stagione estiva Firenze vede l'arrivo (o il ritorno) di chef e pizzaioli. Ecco tutti gli ultimi movimenti sullo scacchiere della ristorazione cittadina

Ba’Ghetto, la cucina kosher declinata nelle realtà gastronomiche locali

Tra Roma, Milano e Firenze i ristoranti Ba'Ghetto mescolano l'anima ebraica e i dettami della cucina kosher con le tradizioni gastronomiche dei territori di riferimento. Il risultato è un meltin'pot a volte sorprendente

Libri: Luca Iaccarino e i suoi “Appetiti – Storie di cibo e di passione” (ed. EDT)

In libreria il volume "Appetiti - Storie di cibo e di passione" (ed. EDT) di Luca Iaccarino, con prefazione di Mario Calabresi. Un libro che racconta il cibo attraverso le persone, e viceversa

Pizza: Gabriele Dani raddoppia, apre “Bottega Dani” e lancia la piciaccia

Ha aperto i battenti “Bottega Dani - Aperitivi, Pizza e Goloserie toscane”: nel secondo locale cecinese del pluripremiato Gabriele Dani debutta la 'piciaccia'

Non solo “vicinanza”: c’è l’accordo tra Iginio Massari ed Helvetia & Bristol

Non sarà solo una vicinanza geografica: l'Helvetia & Bristol (Starhotels) ospiterà la galleria Iginio Massari Alta Pasticceria a due passi da Via Tornabuoni e Palazzo Strozzi

Golden View, la sfida “cucina & cantina” del ristorante con vista su Ponte Vecchio

Dopo un felice restyling, il Golden View di Firenze riapre i battenti puntando su una duplice sfida: quella della cantina, con parecchie bottiglie pregiate, e della cucina, grazie a uno chef come Paolo Secci

GLI ULTIMI ARTICOLI

San Valentino, ad Artimino l’eros dei Sapori d’Oriente

Dalle atmosfere giapponesi a quelle indiane, per celebrare la festa degli innamorati con una cena all’insegna dell’eros e della sensualità: è un viaggio tra...

L’aperitivo del giovedì al Four Seasons Firenze

A suo tempo, il brunch domenicale del Four Seasons Firenze mi colpì moltissimo per varietà di offerta e qualità delle pietanze. Il rapporto qualità-prezzo...

Cioccolato: a Firenze dieci giorni di fiera

Una settimana per assaggiare il meglio della produzione cioccolatiera mondiale: fino al 17 febbraio va in scena a Firenze la nona "Fiera del cioccolato...

Vino, patto d’acciaio tra Elisabetta Gnudi e Duca di Salaparuta

Elisabetta Gnudi Angelini ha appena siglato un importante accordo con Duca di Salaparuta per la commercializzazione in Italia delle etichette di tre aziende di...

Brunelleschi e l’origine del peposo dell’Impruneta

Ormai è un evergreen della cucina toscana apprezzato da residenti e turisti. Chi viene da fuori, però, spesso non immagina che dietro la nascita del peposo dell'Impruneta ci sia addirittura ser Filippo Brunelleschi e che l'occasione sia stata la costruzione della cupola del Duomo di Firenze