Il Carnevale è alle porte: al di là di zeppole, graffe e ravioli di ricotta e cioccolato, pochi possono dire di aver assaggiato la crescionda o la cicerchiata. Ecco i classici dolci di Carnevale della tradizione umbra
All'interno della guida "BereBene 2021" l'Umbria ha ricevuto un alto numero di menzioni, con l'ingresso di inaspettate new entries: ecco 6 etichette sotto i 13 euro da non perdere
Il Panetùn umbro continua a farsi strada in Italia e nel mondo a suon di importanti riconoscimenti: ecco la selezione dei tre migliori panettoni umbri
Per l'arrivo della primavera lo chef Matteo Lorenzini del Se.Sto on Arno ha elaborato un menù particolare, dove i piatti celebrano le materie prime di stagione e riflettono la personalità del loro artefice con sapori decisi, ispirazione francese e impiattamenti contemporanei. Una prova d'autore che non ha bisogno di firma per essere riconoscibile
Dopo più di dieci anni di cocktail bar e circa tre con il ristorante, il Florian Firenze chiude i battenti: oggi è l'ultimo giorno per assaggiare cocktail o cenare nella dependance fiorentina dello storico locale veneziano, in via del Parione
Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"
Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta
Nato con l'ape vintage itinerante, Pescepane trova ora casa in Sant'Ambrogio, in un locale con una cucina ispirata allo street food di mare e ai sapori decisi: non lontano dalla piazza della movida arrivano fritture, pappa al baccalà e sorbetti tra arredi minimal, pareti verde mare e nasse da pesca come lampadari