La gastronomia elbana tradizionale e quella contemporanea, le ricette degli chef del territorio e le erbe che crescono sull'isola: tutto questo è "Elba Taste" di Valter Giuliani (ed. FlorencePress)
Il giornalista e sommelier Filippo Bartolotta è l'autore di "Di che vino sei?" (ed. Giunti), in cui suggerisce al lettore il vino su misura per i propri gusti e il proprio carattere, ricorrendo all'analogia con una serie di personaggi a cavallo tra gli archetipi junghiani e i tipi ideali weberiani
Da sempre gli hotel sono la patria dei viaggiatori, ed è forse proprio per questo che l’Atrium Bar è punto d’arrivo e d’elezione per la mixology internazionale a Firenze
Per chi conosce il tartufo solo sotto forma di scaglie sul tagliolino o come crema nei panini gourmet, partecipare alla truffle experience Savini è il modo migliore di imparare qualcosa di più su questo affascinante fungo ipogeo
Spegne dieci candeline l'osteria Cipolla Rossa, a Firenze. Non solo una delle più autentiche trattorie del capoluogo toscano, ma un locale da sempre ostinatamente e caparbiamente controcorrente rispetto alla cucina gourmet
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Quando il cinema incontra l'arte brassicola: "Artemio" lancia una linea di birre ispirate ai personaggi del "Ragazzo di Campagna", la celeberrima commedia con Renato...
Un filo invisibile lega le montagne piemontesi, selvagge e indomabili, col cuore storico della civiltà, il centro di Roma. Un filo fatto di latte, di tradizioni antiche come le pietre dal Portico d’Ottavia e genuine come i pascoli d'alta montagna
Nell'anno dantesco, la limited edition (700 esemplari) delle 9 praline Infernvm propone una speciale interpretazione dell’inferno attraverso il cioccolato artigianale dell'isola d'Elba
Settant'anni di attività nella stessa posizione e con al timone la stessa famiglia: storia del salumificio Mannori e di come abbia tenuto viva la tradizione di insaccati come la mortadella di Prato