Torna la Firenze Cocktail Week (#FCW18), la terza edizione si preannuncia più scoppiettante e ambiziosa che mai. Quest’anno infatti l’asticella è stata alzata ancora, non solo grazie ai tanti eventi proposti e gli ospiti internazionali, ma anche grazie a un coinvolgimento sempre maggiore della città
Nel cuore della campagna toscana, tra Volterra e San Gimignano, si trova l’antico Borgo Pignano: su un insediamento risalente all’età etrusca sorge una villa del XVIII secolo e un hotel esperienziale diffuso in cui la conservazione degli spazi ha coraggiosamente bandito la tv. È qui che opera, con successo, lo chef Vincenzo Martella
Terremoto nel mondo dei formaggi a pasta molle: al World Championship Cheese Contest di Madison (Wisconsin, Usa) è stato eletto migliore del mondo un formaggio proveniente da un Paese francofono ma su un altro continente. Si tratta di un camembert del Quebec
Gelato Festival 2018, si parte: da venerdì 20 a domenica 22 aprile inizia il tour europeo. Al piazzale Michelangelo la tappa inaugurale della kermesse che mette a confronto 16 maestri gelatieri. In gara anche miss Toscana 2017, Lavinia Mannucci. Per tre giorni in assaggio gusti unici, dalla crema di Prato al “Ginger Power”
A due anni dalla scomparsa di Vieri Bufalari, per anni l'uomo dell'enogastronomia toscana, il presidente del Consiglio regionale Giani annuncia due iniziative collegate alla nascita dell’associazione ‘Viaggio in Toscana’: l'intitolazione di una sezione della biblioteca regionale e - il 19 maggio - una giornata di studi in suo onore
Duro colpo alla grandeur gastronomica francese: i dati divulgati da un recente studio di mercato mostrano che nel 2017, per la prima volta nella storia, i francesi hanno acquistato più hamburger american-style rispetto ai tradizionali baguette farcite al prosciutto e burro
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa