Da questa settimana la Buoneria, alle porte del parco delle Cascine, apre lo spazio open con 6 forni - dalla napoletana alla romana, dall’integrale a quella a pala o fritta - sparsi sui 4.500 mq del nuovo Fosso Bandito. Al via una “piazzetta” estiva ispirata al sud, ma spazio anche per i cocktail in terrazza e gli eventi musicali nell’area teatro
Un mix di cucina toscana e influenze russe, che unisce blini, caviale e vodka ex sovietici con tartufi, formaggi e vini nostrani: è un fusion sui generis ma d'alta fascia, quello proposto da Fëdor in piazza della Signoria a Firenze
Torna alla scrittura, il critico enogastronomico fiorentino Leonardo Romanelli: dopo diverse pièces teatrali giocate sul tema del food & wine, adesso è la volta di una serie di racconti brevi, "Racconti in nuce - Storie di risvegli e vite quotidiane": un caleidoscopio di situazioni legate dal tema della colazione
Ha scelto 10 vini da servire all'ex presidente americano Barack Obama, tra degustazione e cena: così il "Grapetrotter" toscano Filippo Bartolotta ha guidato il viaggio del leader e della moglie Michelle nel meglio (del meglio) dell'enologia italiana. In smoking e scarpe da tennis
Ha compiuto 8 anni Bolgheri News, il mensile di riferimento per la zona della Costa degli Etruschi (e non solo....) che racconta storie, personaggi e novità del territorio. La direttrice Divina Vitale racconta come sia possibile tenere in piedi oggi una testata cartacea di nicchia
Ha appena aperto i battenti in piazza della Signoria il primo bistrot russo a Firenze: si tratta di Fëdor, dove gustare i più celebri prodotti della Russia - a partire dal pregiato caviale - e far dialogare le culture dei due Paesi
Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?
La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino
Dopo un restyling che ha portato più luce agli ambienti, ha appena riaperto i battenti "Da Pescatore", il ristorante della famiglia Caprarella guidato dallo chef Daniele Pescatore a Firenze, in piazza del Carmine
Presentata a Firenze la guida Vignaioli e Vini d’Italia 2016 del Corriere della Sera: una pubblicazione che suona come un racconto corale delle storie di 200 produttori e dei loro vini simbolo