mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

L’ultima moda? Degustare il vino in streaming. Aggiornatevi, che diamine!

Se siete tra coloro che ancora degustano il vino all'antica, usando il bicchiere, il proprio naso e - orrore - magari anche inghiottendo il vino dopo averlo fatto roteare nel palato come il cemento in una betoniera, beh... sappiate che ormai siete superati. Oggi il trend è degustare il vino in streaming

Il “nuovo corso” delle guide dell’Espresso 2017, e le prime recensioni-tweet

Come ogni anno, sono state presentate alla stazione Leopolda di Firenze le guide dell'Espresso 2017 (ristoranti e vini). Si tratta della prima edizione senza i voti in ventesimi, sostituiti dai "cappelli" ai ristoranti, e con diversi criteri per la selezione dei vini. Il che ha portato a recensioni lunghe quanto un tweet. Ecco vincitori e vinti, insieme a qualche considerazione

Lo chef Michele Rinaldi e il ristorante La Rocca di Castelfalfi

Da quando i tedeschi della Tui lo hanno acquistato nel 2007, il borgo toscano di Castelfalfi sta vivendo sulla sua pelle una serie di progetti volti al recupero e alla valorizzazione degli spazi. Ciò vale anche dietro i fornelli, dove la cucina dello chef Michele Rinaldi oscilla tra un menù dedicato alla tradizione toscana e uno più ispirato alle sensazioni

Libri: la Pasta Revolution di Eleonora Cozzella e il gusto di infrangere i tabù

Lontano anni luce dall'ennesimo volume sulla pasta come icona di italianità sic et sempliciter, il libro Pasta Revolution di Eleonora Cozzella sfata alcuni luoghi comuni sulla pasta (salatura in primis) e ne descrive - con spirito critico e competenza fuori dal comune - le tendenze più recenti: "Niente più pregiudizi"

Stagionalità “local” e olio bio: il Ristorante al 588 di Borgo I Vicelli (Bagno a Ripoli)

Da un lato la ricerca di ingredienti "local" di stagione, dall'altro l'uso di oli Evo ricercati: è con questi due fattori che il giovane chef Andrea Perini manda avanti il ristorante al 588 di Borgo I Vicelli, elegante country relais a Bagno a Ripoli (Fi) creato da un'intraprendente famiglia toscana

Lo street food spiegato da chi se ne intende: parla Maurizio Cimmino (To Business Agency)

Con 23 eventi organizzati in tutta Italia, 2 milioni di partecipanti e 300 operatori coinvolti, To Business Agency è oggi la principale organizzatrice italiana di eventi street food, nonché il brand che ha importato in Italia gli eventi legati allo street food internazionale. Abbiamo chiesto al direttore Maurizio Cimmino di raccontarci il mondo dei "mangiari di strada"

GLI ULTIMI ARTICOLI

Panettone, cinque abbinamenti salati ai limiti dell’ardito

Scordatevi uvetta, canditi, crema chantilly o cioccolato bianco. Per chi vuol provare davvero accostamenti inusuali, il panettone riserva ben altre sorprese. Quali? Eccole, in ordine rigorosamente casuale

Provati per voi: L’Oste della Mal’ora (Terni), un luogo dell’ospitalità

In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità: l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove

I menù degli chef per il pranzo di Natale a Firenze e in Toscana

Come ogni anno, i ristoranti più "in" di Firenze e della Toscana allestiscono per Natale un menù speciale. Abbiamo raccolto quelli più significativi. Ecco le migliori alternative per chi non vuol trascorrere il giorno di Natale a cucinare tra i fornelli di casa.

Il fascino discreto delle cene segrete, tra mistero e curiosità

Da qualche tempo sono arrivate in Italia le cene segrete, eredità dei "Supper Club" di Cuisine Collectif. In Toscana le organizza il web magazine TuscanyPeople, che periodicamente allestisce cene mettendo a sedere allo stesso tavolo sconosciuti in location inusuali comunicate last minute. Abbiamo partecipato, ecco com'è andata

Il successo dell’eresia vinicola: Podere Monastero e il Pinot nero nel Chianti Classico

Non era impresa semplice, mettersi a produrre del Pinot nero nel Chianti Classico. C'è riuscito - con buon successo di critica e pubblico, a distanza di 10 anni dalla prima annata de "La Pineta" - l'enologo Alessandro Cellai a Podere Monastero a Castellina in Chianti. Ecco la sua storia