Soprattutto d'estate, le tapas - gli antipasti spagnoli d'origine, ma ormai diffusi ovunque - sono un'eccellente alternativa alla cena tradizionale: consentono di variare sapori e preparazioni diverse, accompagnare drink, togliersi qualche sfizio in più rispetto a un aperitivo canonico senza spendere cifre da ristorante. Ecco i 5 luoghi da non perdere per le tapas a Firenze
Il gelatiere toscano Simone Bonini, patron di Carapina, presenta il libro "Il gelato a modo mio - Tutto l'anno nella cucina di casa" (ed. Giunti, 192 pp, 19,50 euro) dedicato alle tecniche di preparazione del gelato, le origini, le attrezzature, gli ingredienti e i trucchi per riconoscere quello artigianale
I pizzaioli "big" a livello nazionale celebrano in Toscana le produzioni d'eccellenza con una serie di eventi: a Marina di Pietrasanta in scena "Lieviti d'Autore" (25-27 luglio), mentre a Dievole il 19 luglio si presenta il volume "La buona pizza" con le storie di 10 pizzaioli di fama
Mangiare bene a Capri può sembrare scontato, ma non lo è affatto. Alla Terrazza di Tiberio, affacciata sulla costa dell'isola che fu cara all'imperatore, abbiamo trovato un giusto compromesso tra qualità delle materie prime, creatività negli accostamenti e impiattamenti, rigore nelle preparazioni. Ai fornelli Francesco De Simone, ma occhio anche al giovane pasticciere Mario Mandaro
Pochi coperti, su cui però arrivano tante piccole sorprese. Da sei anni uno dei fiori all'occhiello di San Frediano è l'Osteria Personale, ristorante raffinato e di foggia contemporanea, dalla cucina senza sbavature e con cavalli di battaglia interessanti. Non a caso, è uno dei locali preferiti degli chef fiorentini
Nel rione livornese dell'Ardenza, in una città non sempre propensa al fine dining, si fa strada la cucina contemporanea del giovane chef Bernardo Bastiani
La storica insegna romana aperta da Marco Roscioli nel lontano 26 febbraio 1972, diventata ormai un’istituzione della Capitale, spegne 50 candeline fra importanti certezze e deliziose novitÃ
Una sfida lanciata in pieno lockdown per raccontare l'unicità del territorio marchigiano: "Gin del Conero" è il distillato a base di bacche di ginepro rosso e corbezzolo raccolte sul Monte Conero