Dall'anno scorso il ristorante La Magnolia dell'hotel Byron di Forte dei Marmi ha in cucina il giovane Cristoforo Trapani, che - fresco di stella Michelin - si prepara a una stagione in Versilia all'insegna dei profumi e sapori sull'asse tra Toscana e Campania, tra le sabbie nobili della Versilia e la "sua" Costiera
Da poche settimane il ristorante “Lunasia” che ha fatto conoscere lo chef Luca Landi si è trasferito sulla terrazza dell’Hotel Plaza e Russie a Viareggio. Da qui la sua cucina celebra un tributo alle Alpi Apuane, al mare e allo stile mediterraneo, facendo della complessità la propria cifra distintiva
Dal 29 aprile al 1 maggio il tradizionale appuntamento gastronomico dedicato alla palamita e al pesce azzurro animerà il territorio di San Vincenzo (Livorno) con un ricco programma di eventi, inclusa la gara di cucina dei giornalisti giudicati dagli chef
Il guru del caffè Francesco Sanapo ha aperto in via dello Sprone una "dependance" della sua Ditta Artigianale, arricchendo l'offerta con tè pregiati, cocktail e una cucina firmata dallo chef Arturo Dori, una cucina volutamente ispirata al passato che ben si intona con l'atmosfera razionalista anni '50
Al Caffè Florian di Firenze quattro grandi produttori italiani accompagnano con le loro eccellenze le creazioni dello chef Massimiliano Catizzone in occasione di altrettante cene speciali: il debutto venerdì 15 con Bisol
Il punto vendita di latticini al primo piano del Mercato Centrale di Firenze raddoppia: l'arrivo di Enrico Carretta e del suo "Centro della mozzarella" segna una svolta all'insegna dei sapori lucani, tra taralli e peperone crusco. Resta la bufala, debuttano stracciatella, burrata e fiordilatte
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa