Dopo due anni alla guida del ristorante Da Vinci all’interno di Eataly Firenze, lo chef Enrico Panero parte alla volta di Roma. Non senza raccontarci cosa lascia in riva all’Arno e cosa trova in riva al Tevere, il suo parere sulle guide e il suo “podio” dei colleghi fiorentini
Dal vino e l'olio dell'agriturismo Colle di Bardocheo, fino a salumi e carni pregiate e ben 14 tipi di fagioli locali: così il territorio della Lucchesia mette in mostra le proprie eccellenze enogastronomiche
Dopo un restyling sostanziale e un cambio di filosofia produttiva che ha messo al bando le barrique per cercare eleganza e linearità dei vini, l'azienda agricola Dievole di Castelnuovo Berardenga (Siena) ha presentato le nuove bottiglie
Due ragazzi sotto i 35 anni, entrambi laureati in Ingegneria, decidono di mollare tutto e aprono il Cliché, un hotel con ristorante sulla Statale 18 a San Lucido, sulla costa tirrenica calabrese. In un contesto non facile, Alessandro e Tiziana hanno saputo far fiorire e valorizzare materie prime, qualità e ospitalità
Nuovo riconoscimento per la gastronomia toscana di qualità: da Bruxelles è arrivato il riconoscimento dell'IGP (indicazione di origine protetta) per i "Cantucci Cantuccini Toscani" o "Cantucci Toscani". Per la Toscana è la 29° registrazione. D'ora in avanti, guai a chi li inzuppa nel vinsanto...
Lo conosciamo tutti come una delle spezie più costose al mondo, come l'ingrediente che dà il tipico colore giallo al risotto alla milanese, come qualcosa di delicato che impreziosisce i piatti. Ecco dieci curiosità sullo zafferano che (forse) ancora non sapete:
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.