Preparare un panino è un’arte: la disposizione d’animo, la scelta degli ingredienti, la cura e l’attenzione sono le stesse che occorrono per preparare un buon piatto. Dopo il primo libro, il Pan’ino, Alessandro Frassica pubblica un volume di ricette vegetariane
Cosa avranno mangiato ministri, parlamentari e dignitari che animarono la prima seduta dell’assemblea del Parlamento a Palazzo Vecchio? Ha provato a immaginarlo Giuseppe Alessi, cuoco specializzato in cucina storica. Vetrina Toscana celebra i 150 anni di Firenze capitale con una cena ottocentesca
Il 19 novembre una serata per portare la creatività lombarda a Firenze: hotel Villa Cora incontra gli chef del ristorante pluristellato Da Vittorio Relais & Châteaux per il Gourmet Festival 2015
Diciamo la verità : le vette altissime toccate negli anni Ottanta nel campo della pubblicità sono ancora motivo di nostalgia per molti. Ecco dunque un semplice test: riuscite a riconoscere 15 famosi spot anni Ottanta partendo da un solo fotogramma?
Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola "Bruschetta o scarpetta" (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano
Dal classico "cuoppo" della tradizione partenopea alla pizza fritta, dai bocconcini di coniglio alle ali di pollo, fino alla tagliata con le acciughe o alle polpette di trippa e lampredotto: il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si arricchisce di un nuovo spazio griffato Pasquale Torrente
Per i 50 anni di Maio Group - azienda familiare tra tradizione culinaria piemontese, ristorazione glamour sui tetti della Rinascente - si regala una serie di nuove aperture ad Alagna Valsesia, sul versante meridionale del Monte Rosa
Nel libro "A tavola con l’arte: la Toscana da gustare" (ed. Cinquesensi) firmato dai giornalisti Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini un viaggio tra musei, cantine, ristoranti e paesaggi dove cultura ed enogastronomia si incontrano
Capita più spesso di quanto si pensi: si entra in un ristorante, si lascia il cappotto sull’appendiabiti all’ingresso, magari la giacca su una sedia...