Viaggio semiserio tra ciò che ha trangugiato chi come me è nato tra il 1975 e il 1990. Se non sono riusciti Frizzy Pazzy, Sprint e compagnia bella, a farci ammalare, non saranno certo carni rosse, pesto alla genovese, caffè o olio di palma
Ha vinto la prima sfida, quella di riqualificare un angolo degradato di Firenze come la stazione SMN. Ne ha accettato una altrettanto difficile, garantire pasti caldi 24 ore al giorno. Nel frattempo Fratelli Cuore sta vincendo anche una terza prova, quella di offrire un carnet di prodotti - pasta, pizza, carni - all'altezza della ristorazione fiorentina di qualità
Non ci sono solo McDonalds e Burger King, nel panorama del fast food a tema carne. La RoadHouse ha lanciato da poco una specifica app per il servizio take-away di panini e carne tout court. L'abbiamo provata
Si chiama "Castle Street Food" ed in fondo è una merenda all'italiana nei castelli del Bel Paese. Per Halloween, però, l'evento alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (Parma) si tinge dei colori della festività
Tre fine settimana, altrettanti focus su produzioni tipiche (vino, lievitati, formaggio). Nella prima metà di ottobre 2015 Parma ha tenuto a battesimo la prima edizione di “Gustovago – Saperi e mangiari”, la rassegna dedicata alla cultura del buon cibo. Andata a buon fine, nonostante Parma
Prima era l'olio di palma, adesso tocca ai wurstel, in mezzo un coacervo di OGM o sostanze il cui effetto - vero o presunto - farebbe male alla salute. Proponiamo un paio di riflessioni su come sia facile, al tempo della ricerca spasmodica dello scoop online, allarmare ed essere allarmati. E su come sia possibile aggirare il fact-checking con il gioco delle tre carte
La decisione di alcuni ristoranti di richiedere ai clienti l’ordine di un numero minimo di portate oppure il raggiungimento di una determinata soglia di...
Con Asa Johansson continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Al Barbagianni di Colle Val d’Elsa lo chef Alessandro Rossi mette in scena la propria identità gastronomica tra memoria regionale, tecnica contemporanea e una sorprendente idea di dessert vegetale.