È l'idea di una start up toscana, che da maggio lancerà "Itforitaly": si tratta di una piattaforma aperta alle aziende, dove il consumatore potrà segnalare i finti prodotti made in Italy. Ecco i punti forti (e quelli deboli)
Lunedì 13 aprile alle 18.30 Eataly Firenze ospiterà il primo contest sul crostino toscano: 12 ristoratori fiorentini si sfideranno per eleggere la miglior versione di una delle più apprezzate tipicità della cucina locale
Online un portale dedicato alle storie, ai prodotti e ai territori: QualITA Magazine racchiude il racconto di ciò che accade nel mondo dell'enogastronomia
Il nome richiama la tecnologia touch-screen, e in fondo l'idea del ristorante Touch è sostituire il classico menù con tablet che mostrano i piatti in carta
A cucinare con la canapa è chef Giorgio Trovato ("Il Convito di Curina"), che ne coltiva due ettari in Chianti e prepara piatti dalle proprietà rilassanti
Cantina Kaltern - la più grande cantina sociale dell’Alto Adige - è la prima cantina italiana ad abbracciare il protocollo "Fair'n Green" che ridefinisce la sostenibilità attiva e consapevole
San Valentino a Firenze non è solo regali e cene. Per festeggiare in maniera alternativa ecco tre curiosità : la raccolta fondi per il Meyer, un cocktail da vincere cercando l'anima gemella e... un cuore di bronzo di 700 kg
A Bologna Emanuele Petrosino, executive chef dei Portici Hotel ha ospitato il bistellato Andrea Aprea e il bartender Salvatore Castiglione per la seconda edizione dell'evento che unisce cucina e teatro. L'attore bolognese Vito ha condotto la serata articolata in quattro atti/portate
Una recente ricerca mostra che, nonostante la spesa nei ristoranti italiani tocchi punte da record (85 miliardi spesi), il saldo negativo tra le attività aperte e quelle cessate nel 2018 è il più alto degli ultimi dieci anni: -12.444
Da marzo lo chef Diego Poli non sarà più ai fornelli del ristorante Filippo, a Pietrasanta (Lucca): è il primo passo di una serie di cambiamenti che a breve porteranno il patron Filippo Di Bartola a guidare un locale più pop e meno gourmet