È l'idea di una start up toscana, che da maggio lancerà "Itforitaly": si tratta di una piattaforma aperta alle aziende, dove il consumatore potrà segnalare i finti prodotti made in Italy. Ecco i punti forti (e quelli deboli)
Lunedì 13 aprile alle 18.30 Eataly Firenze ospiterà il primo contest sul crostino toscano: 12 ristoratori fiorentini si sfideranno per eleggere la miglior versione di una delle più apprezzate tipicità della cucina locale
Online un portale dedicato alle storie, ai prodotti e ai territori: QualITA Magazine racchiude il racconto di ciò che accade nel mondo dell'enogastronomia
Il nome richiama la tecnologia touch-screen, e in fondo l'idea del ristorante Touch è sostituire il classico menù con tablet che mostrano i piatti in carta
A cucinare con la canapa è chef Giorgio Trovato ("Il Convito di Curina"), che ne coltiva due ettari in Chianti e prepara piatti dalle proprietà rilassanti
Vitigno autoctono a bacca bianca della provincia di Alessandria, il Timorasso ha trovato, fin dall’antichità , il suo habitat naturale sui Colli tortonesi. Walter Massa, vignaiolo-enologo della zona, ne è da sempre convinto: "il Timorasso val bene qualche follia". Ecco come l'ha salvato dall'estinzione
Ogni anno, per il cenone di Capodanno gli chef da nord a sud della penisola danno fondo ai pezzi più nascosti del proprio repertorio culinario, tirando fuori dal cassetto materie prime e preparazioni particolarmente elaborate o sontuosamente altisonanti. Ecco come comportarsi davanti al menù delle grandi occasioni
Voleva forse essere un viaggio in Italia sulle orme di Lord Byron, in realtà diventa una mera marchetta al Bel Paese che sembra firmata da un ufficio del turismo. È il film "The trip to Italy" (2014) con Rob Brydon e Steve Coogan. Deludente
Scordatevi uvetta, canditi, crema chantilly o cioccolato bianco. Per chi vuol provare davvero accostamenti inusuali, il panettone riserva ben altre sorprese. Quali? Eccole, in ordine rigorosamente casuale
In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità : l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove