Crocevia di culture, modernità , creatività e design, Milano si rivela spesso in modo piacevolmente inaspettato. È in questo spirito di sorpresa che nasce TOM...
L’inaugurazione della nuova cantina di Podere Marcampo, a Volterra, e una verticale delle ultime 10 annate del merlot Giusto alle balze, per festeggiare l’attività della famiglia Del Duca
Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore
Già dall'estate gli chef Maria Probst e Cristian Santandrea avevano preso altre strade, poi la vendita della cantina. Ora l'ultimo atto: chiude la Tenda Rossa a Cerbaia, in Toscana
Mirco Di Centa, il primo e unico cuoco-stripper d'Italia: di notte fa impazzire le donne con spogliarelli piccanti, di giorno prova a prenderle per la gola coi suoi piatti
Scordatevi uvetta, canditi, crema chantilly o cioccolato bianco. Per chi vuol provare davvero accostamenti inusuali, il panettone riserva ben altre sorprese. Quali? Eccole, in ordine rigorosamente casuale
In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità : l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
Come ogni anno, i ristoranti più "in" di Firenze e della Toscana allestiscono per Natale un menù speciale. Abbiamo raccolto quelli più significativi. Ecco le migliori alternative per chi non vuol trascorrere il giorno di Natale a cucinare tra i fornelli di casa.
Da qualche tempo sono arrivate in Italia le cene segrete, eredità dei "Supper Club" di Cuisine Collectif. In Toscana le organizza il web magazine TuscanyPeople, che periodicamente allestisce cene mettendo a sedere allo stesso tavolo sconosciuti in location inusuali comunicate last minute. Abbiamo partecipato, ecco com'è andata
Non era impresa semplice, mettersi a produrre del Pinot nero nel Chianti Classico. C'è riuscito - con buon successo di critica e pubblico, a distanza di 10 anni dalla prima annata de "La Pineta" - l'enologo Alessandro Cellai a Podere Monastero a Castellina in Chianti. Ecco la sua storia