Per la seconda tappa della Chef's Cup si sono confrontati a Firenze gli chef marchigiani Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli - RN) ed Errico...
Un San Valentino alternativo, all'insegna della dolcezza: è quanto ha organizzato il network "Consapevolezza imprenditoriale" alle Serre Torrigiani di Porta Romana (Firenze), con una...
I numeri impressionanti: un fatturato da 500 milioni e più di mille dipendenti. Con l'acquisizione di Alival, la Nuova Castelli di Reggio Emilia diventa il...
Nel sottobosco della comunicazione di basso cabotaggio capita talvolta di trovare l'aggettivo "stellato" accanto a locali assolutamente non presenti sulla guida Michelin, che tali stelle attribuisce. Truffa? Quasi: un mix tra la volontaria ambiguità di alcuni comunicatori e la scarsa propensione di altri a verificare la fonte. Così le stelle Michelin proliferano ovunque
Alternativi davvero. Non solo ristoranti, trattorie, chalet, agriturismi, bed & breakfast et similia: tra le offerte per una cena romantica a San Valentino c'è anche quella che non ti aspetti. Con 14 euro l'amore si celebra da Ikea, a Sesto Fiorentino, col vassoio da mensa
Quattro chef toscani - Marco Stabile, Gaetano Trovato, Cristiano Tomei e Filippo Saporito - alla ricerca di un'idea per mettere d'accordo la Toscana a tavola,...
Al via #mangiaebeviitaliano, campagna nazionale di “sensibilizzazione enogastronomica” per promuovere il Made in Italy e sostenere la ristorazione italiana con le "cene sospese"
Il gesto simboleggia la richiesta di aiuto degli imprenditori della ristorazione alle istituzioni locali affinché si facciano portavoce delle richieste presso il Governo. La replica di Nardella: “Stiamo lavorando su più fronti”
Negli anni, gli chef stellati (e non) hanno prestato volto e mani alle aziende per realizzare piatti, ricette o limited edition di prodotti industriali. Eccone una carrellata
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha obbligato il colosso americano delle zuppe a modificare le immagini in etichetta, che riportavano l'effigie del formaggio italiano
Il 29 aprile in tutta Italia i ristoratori consegneranno simbolicamente le chiavi dei propri locali ai sindaci, per protestare contro le difficili condizioni della riapertura. La sera prima, invece, flash mob con le saracinesche alzate