Da un lato il "nobile" champagne, dall'altro il cibo toscano povero per antonomasia (crostini, zuppa di farro, ribollita). Che succede quando questi due mondi...
Alla biblioteca delle Oblate un concorso premia le "ricette letterarie": la premiazione si terrà sabato 18 ottobre alle 17.30 presso la terrazza della biblioteca,...
All’istituto alberghiero “Buontalenti” di Firenze mancano all’appello diverse divise (di cucina, di sala e di ricevimento) per gli studenti, che le famiglie non possono permettersi...
L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello
La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché
Una volta - fino a non poco tempo fa - si insegnava ai giornalisti a raccontare i fatti, a "dare la notizia" in modo chiaro, immediato, senza fronzoli. Ricordate le famose "cinque W" del giornalismo? Ebbene, in questi tempi di decadenza dell'informazione abbiamo voluto riprendere le prime pagine con cui i quotidiani hanno raccontato alcuni grandi fatti dell'ultimo secolo e vedere come sarebbero circolate secondo gli schemi del click-baiting
Inizia oggi, lunedì 12 ottobre, la prima Coppa Italia delle Birre: al Braumeister di Firenze (dalle 21 alle 23.30) il primo torneo “da bancone” a livello nazionale con giuria popolare: a darsi battagli sedici protagonisti del movimento artigianale italiano
Il pizzaiolo Giovanni Santarpia, uno dei guru della "margherita" napoletana, da metà novembre aprirà una pizzeria in Sant'Ambrogio, nel cuore di Firenze. Dopo 9 anni passati al Palazzo Pretorio di San Donato, per lui è il momento di cimentarsi con la piazza fiorentina. Ecco cosa lascia in Chianti, cosa spera di trovare nel capoluogo e la sua filosofia di vita. Pardon, di pizza