In occasione della mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera” di Firenze (marzo-luglio 2014) è stato presentato il volume "La tavola del Pontormo" scritto...
Dopo l'apertura del corner con le lezioni di vino al mercato centrale di Firenze, il campione del mondo Luca Gardini aprirà spazi analoghi a New York,...
Dall'abbondanza di aglio e prezzemolo fino al proliferare delle fritture, dagli effetti collaterali della birra ai piatti over-size, fino ai dessert industriali e ai...
Nel 1729 Jonathan Swift presentava la sua nota "modesta proposta" per evitare il sovraffollamento in Irlanda. Al netto della sua carica provocatoria e satirica, il...
Dall'unione di due marchi storici fiorentini - i gelati Vivoli e i salumi Bencistà Falorni - (ri)nascono per il grande pubblico tre accostamenti tra gelati...
Quante volte, di fronte ad atteggiamenti maleducati, capita di alzare gli occhi al cielo invocando l'aiuto divino o rammaricando di non essere altrove? Succede sui mezzi pubblici, in ufficio, al ristorante, ecc... La soluzione, come spesso accade, è nei libri. In uno, in particolare: il Galateo del terzo millennio di Matteo Minà e Filiberto Passananti
A Parigi, all’interno della Gare de Lyon, si trova uno dei più bei ristoranti cittadini, Le Train Bleu, un tempio della più raffinata cucina francese. Abbiamo provato l'emozione di cenare nei suoi saloni decorati, scoprendo come certa tradizione sia sempre meno mainstream
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio