Ogni Paese ha il suo modo di preparare e assaporare il caffè: il sito di viaggi Momondo li ha raccolti e catalogati, coinvolgendo 29 Paesi. Eccoli, dalla "chaqueta" al "khavi", con un po' di curiosità su ognuno dei caffè del mondo
Il museo del vino in via Martelli dedicata al passato e al presente della viticoltura ospita reperti concessi dal Museo Archeologico Nazionale, tra cui anche un...
Il “Biagio Pignatta” diventa un ristorante con l'orto: la struttura del complesso mediceo a Carmignano (Prato), ha allestito 5000 mq di terreno nei pressi del...
Un social network che consente di soggiornare e mangiare gratis in alberghi e ristoranti, purché l'utente dia una valutazione della struttura o del locale:...
È durata una manciata di giorni, la fine del rapporto tra lo chef Ivan Ferrara e la proprietà del ristorante Oliviero, a Firenze. I due hanno raggiunto un nuovo accordo, e il locale di via delle Terme ha appena riaperto
Dopo la chiusura in via Galliano ha aperto in Borgo La Croce Ararat, il ristorante armeno e georgiano a Firenze. Spazi più ampi, così come il menù, rappresentativo di una tradizione caucasica ben lungi da limitarsi alla cucina. Non più solo una braceria ma un locale etnico dove provare spiedini e...Khachapuri Agiaruli
Dopo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, alla Buonerìa le istituzioni locali celebrano l’arte dei maestri partenopei premiando Mario Cipriano, Agostino Figliola, Domenico Luzzi, Marco Manzi, Raffaele Menna, Romualdo Rizzuti, Giovanni Santarpia e Ciro Tutino
Il valzer degli chef inaugura l'anno con due addii eccellenti, nel mondo della ristorazione fiorentina: dopo appena pochi mesi dalle rispettive inaugurazioni il giovane Ivan Ferrara si congeda da Oliviero, così come un importante "Mister X" lascia (e lo scriverò tra una settimana)
L’Essenziale continua a stupire, con un nuovo menù da degustare al pass, osservando da vicino i movimenti dello chef Simone Cipriani. Avventura gastronomica dal titolo Buio, perché si assaggia “alla cieca”, senza conoscere e senza scegliere, affidandosi totalmente all’arte dello chef. Un viaggio di 8 portate, alla scoperta delle proprie capacità sensoriali