Ogni Paese ha il suo modo di preparare e assaporare il caffè: il sito di viaggi Momondo li ha raccolti e catalogati, coinvolgendo 29 Paesi. Eccoli, dalla "chaqueta" al "khavi", con un po' di curiosità su ognuno dei caffè del mondo
Il museo del vino in via Martelli dedicata al passato e al presente della viticoltura ospita reperti concessi dal Museo Archeologico Nazionale, tra cui anche un...
Il “Biagio Pignatta” diventa un ristorante con l'orto: la struttura del complesso mediceo a Carmignano (Prato), ha allestito 5000 mq di terreno nei pressi del...
Un social network che consente di soggiornare e mangiare gratis in alberghi e ristoranti, purché l'utente dia una valutazione della struttura o del locale:...
È uscito in libreria quest'autunno "Vini da scoprire" (ed. Giunti), il taccuino segreto che nasce dall'affinità di tre penne di qualità della critica enogastronomica: gli...
Il titolo richiama una celebre rubrica della Settimana Enigmistica, e forse l'obiettivo del volume è proprio far passare qualche ora di relax raccontando "pillole" di aneddoti e curiosità sul Belpaese. È il libro "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassano (ed. Newton Compton). Abbiamo raccolto alcuni degli spunti enogastronomici citati nel libro
Classifiche, mappe, itinerari, suggerimenti: periodicamente il web si arricchisce di nuovi elenchi di ristoranti dove mangiare la bistecca a Firenze. Ne abbiamo contate almeno 11 negli ultimi 8 anni, e - dal momento che molti locali sono comuni a tante graduatorie - abbiamo pensato di stilare una classifica delle classifiche. Ossia una meta-classifica dei ristoranti
C'è ancora tempo, ma dal punto di vista della ristorazione sembra proprio che l'estate 2017 a Pietrasanta avrà il volto di Filippo Di Bartola. Il patròn del "vecchio" ristorante Da Filippo (trasformato ne La Brigata di Filippo) ha appena aperto un locale nel centro storico dove la cucina contemporanea affidata a Lorenzo Barsotti è impreziosita da particolari sia in sala che nel menù
Da un lato il rispetto della materia prima di Daniele Pescatore, dall’altro l’assoluta padronanza tecnica di Francesco Bracali. Da una parte il minimalismo marinaro dello chef campano, dall’altra la ricchezza barocca del collega maremmano. Dal confronto tra i due, più che da un scontro, emerge una cena da ricordare