Per celebrare i trent'anni di iscrizione all'AIS, il produttore vinicolo Vincenzo D'Isanto - fondatore dei Balzini di Barberino Val d'Elsa - ha indetto una borsa...
In Toscana il primo censimento della schiacciata, organizzato da Aset e Vetrina Toscana insieme all'accademia della Crusca: un'indagine scientifica per scoprire come differenti tipi di focaccia...
Abbiamo provato la osteria dell'Ortolano (Firenze), una delle realtà gastronomiche più interessanti: menù accattivante, materie prime ricercate, carta dei vini degna di un collezionista, atmosfera...
Ad Artimino torna uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate toscana, la serata Bollicine. Quest'anno l'evento, che richiama appassionati da tutta la Toscana, sarà incentrata...
Finalmente si parte! Dopo aver annunciato l'evento Mondiali a Tavola e spiegato le regole e i raggruppamenti per girone, è arrivato il momento di mettere a...
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala