Pur nella sua miseria, la storia è di quelle su cui un buon giornalista dovrebbe indagare, approfondire, dedicare tempo ed energie e costruire una serie...
E' il toscano "Nambrot" il vincitore del concorso enologico nazionale "EnoLions", la cui finale si è svolta nella Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino...
"Rimarchiamolo!". Il concorso per realizzare il nuovo marchio del vino Chianti Rùfina ha preso il via. L'esclamazione campeggia in testa al bando ed esorta...
Un giornalista non dovrebbe avere pregiudizi di sorta. Eppure, confesso, da Pizzaman non misi piede per anni senza alcuna remora. Colpa del nome, che mi evocava un prodotto da asporto di bassa qualità. Poi ho vinto le resistenze e sono entrato ad assaggiare una Margherita: avevo scoperto una piccola case history di marketing
Che in via del Proconsolo qualcosa fosse destinato a cambiare era noto da settimane, tra gli addetti ai lavori. Ma è solo nel giro di poche ore - da quando il collega Aldo Fiordelli ha scritto un pezzo annunciandone la chiusura - che il ristorante "Alle Murate" si è visto costretto a svelare le carte e raccontare come cambierà pelle
Dopo un sondaggio con oltre 370 voti, il titolo di Chef Chocolatier 2016 è andato al pratese Claudio Vicenzo con 92 voti, che ha superato Simone Cipriani con 71 e Remo Maestrini a quota 49. Allo chef della Limonaia di Villa Rospigliosi il premio per aver creato il miglior piatto salato con il cioccolato
Ha terminato l'esperienza col Santo Graal qualche mese fa, e da allora i gourmet fiorentini sono rimasti in attesa di scoprire il prossimo progetto griffato Simone Cipriani. Vediamo di dare qualche dettaglio in più sul suo nuovo, essenziale, progetto...
Dopo Fratelli Cuore, Venchi e Reale, la stazione fiorentina di Santa Maria Novella si arricchisce di una nuova proposta gastronomica: arriva VyTA, che gli habitué dei treni avranno già visto a Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia e Bologna
L'ultimo capitolo dell'avventura della chef Beatrice Segoni dietro i fornelli riflette in pieno la sua personalità: il ristorante Konnubio di via dei Conti, a Firenze, offre una cucina ad alto tasso di complessità ma genuina e familiare come la sua artefice