Pur nella sua miseria, la storia è di quelle su cui un buon giornalista dovrebbe indagare, approfondire, dedicare tempo ed energie e costruire una serie...
E' il toscano "Nambrot" il vincitore del concorso enologico nazionale "EnoLions", la cui finale si è svolta nella Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino...
"Rimarchiamolo!". Il concorso per realizzare il nuovo marchio del vino Chianti Rùfina ha preso il via. L'esclamazione campeggia in testa al bando ed esorta...
Un giornalista non dovrebbe avere pregiudizi di sorta. Eppure, confesso, da Pizzaman non misi piede per anni senza alcuna remora. Colpa del nome, che mi evocava un prodotto da asporto di bassa qualità. Poi ho vinto le resistenze e sono entrato ad assaggiare una Margherita: avevo scoperto una piccola case history di marketing
L'imprenditore tosco-lucano Umberto Montano, anima del nuovo Mercato Centrale di Firenze, ripercorre il cammino che l'ha portato in pochi anni a scoprire un ciclo di affreschi trecenteschi nel cuore del ristorante "Le Murate" e a ridare nuova vita al mercato coperto di San Lorenzo. Un viaggio - lo dice il titolo - tra il cibo e la bellezza, con le foto di Oliviero Toscani
Due novità nella ristorazione fiorentina, entrambe all'insegna della parola-chiave "Santo". Al Santo Graal va via lo chef Simone Cipriani, che da gennaio viene sostituito da Gabriele Andreoni (già al Fico a Scandicci), mentre i titolari del Santo Bevitore entrano nel progetto Gurdulù dove è approdata Entiana Osmenzeza dopo l'esperienza al Se-Sto on Arno
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna e Pio II ora tocca a Martino V, il primo pontefice ad avere quella che oggi definiremmo una.... guida Michelin
Ha aperto da pochi mesi, ma il Locale in via delle Seggiole, a Firenze, ha tutta l'intenzione di affermarsi come uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina. Non solo per l'essere in un antico palazzo del 1200 ma per la carta dei vini in continua evoluzione, una cucina d'alta fascia e un bar d'atmosfera
Il momento è arrivato: la pizzeria si chiama "Santarpia" e apre giovedì 17 dicembre in largo Annigoni. Sarà aperta solo la sera e il menù, con prezzi compresi tra i 7 e i 9.50 euro, comprende le pizze storiche di Giovanni, i calzoni fritti, arancini & crocchette di patate, dolci della tradizione partenopea