La leggenda racconta che Napoleone Bonaparte, in attesa al largo nella rada di Portoferraio, prima di sbarcare sull'isola d'Elba studiasse con attenzione il nuovo piccolo...
Il portale Skyscanner ha elaborato una top ten dei migliori ristoranti milanesi, dal bistrot al sushi, dalla cucina tradizionale meneghina ai piatti del sud Italia....
Cambio al vertice dell'Unione Italiana Ristoratori: alla guida dell'associazione è stato chiamato Igles Corelli, ritenuto un maestro della cucina italiana d'autore. I suoi piatti sono considerati dagli esperti...
Qualche tempo fa avevamo raccontato l'apertura dell'ultimo Burger King in Toscana (qui), adesso è già tempo di nuove aperture. La prossima, in programma per...
Un viaggio nei sapori dell'epoca di Pontormo e del Rosso Fiorentino. E' il progetto ideato in occasione della grande mostra Pontormo e Rosso Fiorentino....
Siamo stati ad Autumnia, a Figline Valdarno, e l'occhio è caduto su alcuni frutti dai nomi strani e dalla forma inconsueta: si tratta de frutti dimenticati dell'Italia centrale e dell'appennino toscano in particolare. Ecco i frutti perduti e dove trovarli
La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio