Agli amanti dell'enigmistica, e su Facebook non ne mancano, chiedo quale sia il legame logico che unisce "formaggio" a "sesso". I più smaliziati avranno impiegato non...
Gli elementi di curiosità non mancano: l'autore, da anni uno dei giornalisti enogastronomici più quotati del panorama nazionale; l'editore, uno dei big italiani nonostante...
Al campionato nazionale di cucina contadina, in seno ad Agri@Tour, ad Arezzo, in degustazione sono state portate 32 portate (sì, il gioco di parole è voluto)...
Quattro assi del made in Italy, quattro "teste pensanti" dell'imprenditoria prestata - in un modo o nell'altro - al mondo dell'enologia. Quattro cervelli come...
Editing imbarazzante, contenuti ancora peggio, scelte editoriali prive di senso: insomma, tutto ciò che non va fatto quando si vuol scrivere una guida ai ristoranti con un minimo di pretesa di serietà
Tutto pronto per la 12° edizione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che per tre giorni, da oggi a domenica, farà di...
Siamo stati ad Autumnia, a Figline Valdarno, e l'occhio è caduto su alcuni frutti dai nomi strani e dalla forma inconsueta: si tratta de frutti dimenticati dell'Italia centrale e dell'appennino toscano in particolare. Ecco i frutti perduti e dove trovarli
La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio