Definirla una torta salata è riduttivo: il casatiello napoletano è un'arte. Punto e basta. Abbiamo chiesto a un po' di chef e pizzaioli campani che lavorano in Toscana di raccontarci il "loro" casatiello: ricordi, segreti, aneddoti e trucchi legati a questo piatto
Avrebbe dovuto lanciare il suo nuovo gin allo zafferano, Elektro Gin, ma il Covid-19 ha cambiato tutto. E allora Fabio Elettrico ha donato in beneficienza il budget destinato al marketing
Ben 19 sigle della ristorazione italiana (cuochi, pizzaioli, gelatieri, pasticceri, ecc...) si uniscono nel chiedere al governo l'adozione di 7 misure straordinarie per non morire di post Coronavirus. Eccole
Pensavate che il fico fosse un frutto? Beh, allora non capite... un fico secco! L'Italia è ricca di varietà e nicchie produttive, così come di modi di preparare i fichi secchi. Vediamoli
Apre i battenti (virtuali) Acadèmia, la versione italiana di Masterclass: tra i maestri coinvolti anche Iginio Massari, Davide Oldani e Hiro. Accesso gratuito per gli studenti delle scuole alberghiere
Il pronipote di un barman londinese ha dimostrato che il bisnonno ha servito al conte Negroni per la prima volta nel 1918 un cocktail a base di gin, bitter e vermouth nella capitale britannica
Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"
Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta
Nato con l'ape vintage itinerante, Pescepane trova ora casa in Sant'Ambrogio, in un locale con una cucina ispirata allo street food di mare e ai sapori decisi: non lontano dalla piazza della movida arrivano fritture, pappa al baccalà e sorbetti tra arredi minimal, pareti verde mare e nasse da pesca come lampadari
Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità /prezzo
Dopo aver assaggiato il fiore elettrico, è arrivato il turno di un altro di quei prodotti che generalmente non ti aspetti di trovare su un piatto. Stavolta è toccato alle pasticche Fisherman's Friend, con cui lo chef Domenico Cilenti ha preparato il suo "Polp fiction"