sabato 19 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

A Firenze la “Cena della legalità” dello chef anti-racket Filippo Cogliandro

Una serata per raccogliere fondi a favore delle vittime della criminalità e raccontare la coraggiosa storia di uno dei personaggi simbolo della lotta alle...

A cena con Benedetta Parodi (per duemila euro). Mmm, parliamone…

Provo un po' a immaginare la scena: io e lei, blandamente seduti ai due lati del tavolo, mentre aspettiamo che il cameriere arrivi a...

In bici lungo i Colli Fiorentini, tra turismo e benessere

I Mondiali di ciclismo sono passati, ma in Toscana resta la voglia delle due ruote. E visto che da queste parti si beve anche...

Menù di gelato atto secondo: torna il buffet di Procopio

Con un simpatico gioco di parole, hanno deciso di dare alla loro iniziativa il sottotiolo "L'autunno si fa gelato". E' così che, dopo il...

Gli chef moderni interpretano Boccaccio: “I cuochi del decameron”

Cibo e vino per soddisfare il palato, ma anche pagine di ricette per ispirare sia gli aspiranti cuochi che semplici appassionati d'arte culinaria. A...

Alla faccia della crisi: per il Mondiale c’è chi beve bene…

... e spende altrettanto bene, almeno a giudicare dallo scontrino. Un conto da 1.040 euro in due, levitato oltre la media a causa -...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il Sorpasso, a Fauglia lo chef Savino Troìa ricomincia da tre (e mezzo…)

Lo chef pugliese Savino Troìa porta 'Il Sorpasso' a Fauglia, nel cuore della provincia di Pisa, all'interno della suggestiva Villa Conti.

Terra Madre: dopo 17 anni, il diluvio siamo ancora noi

Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.

Espresso Giada, così a Pistoia il caffè diventa cultura artigianale

Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia

Giorgio Dracopulos, il gusto di raccontare storie attraverso vino e cucina

Ha cominciato a scrivere quando aveva 21 anni, Giorgio Dracopulos, e non ha mai smesso. Narratore non solo di cibo e vino, ma anche di sé.

Firenze incontra il mondo, la parola alle ‘expat’: Miriam Castillo

Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa