sabato 19 Settembre 2026

seo

1568 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Lungarno23: l’hamburger di chianina, in riva all’Arno

Ecco un locale che ha fatto degli hamburger di carne chianina il proprio punto di forza, anche (ma non molto) prima che a Firenze diventasse mainstream: è il Lungarno23

L’altra faccia delle guide: gli “oscar” della ristorazione di Tripadvisor

In genere ci si trovano i ristoranti che non finiranno mai ai primi posti delle guide, e anche stavolta TripAdvisor, il sito di viaggi più grande...

Olio nuovo, tre giorni di festa a Reggello

Arriva il mese di novembre e, con esso, il prodotto più prezioso del territorio di Reggello: l’olio extravergine d’oliva. Per celebrarlo da venerdì 1...

Moreno, il gigante buono che recupera i piatti perduti

Appena l'ho visto, guardandolo negli occhi ho capito che sarebbe stata una giornata interessante, sicuramente istruttiva. Avevo dato un'occhiata al menù che avrei assaggiato,...

Sant’Ambrogio: (nemmeno) uno su quattro ce la fa

... ma quanto è duro l'italiano. Già, almeno per un noto commerciante del mercato di Sant'Ambrogio. Abbiamo scattato questa foto ieri, in attesa di...

Addio Kyle Phillips, il gourmet “yankee” che parlava toscano

La notizia era nell'aria, ma - come spesso succede in questi casi - speri sempre che il destino conceda sempre qualche momento in più,...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il Sorpasso, a Fauglia lo chef Savino Troìa ricomincia da tre (e mezzo…)

Lo chef pugliese Savino Troìa porta 'Il Sorpasso' a Fauglia, nel cuore della provincia di Pisa, all'interno della suggestiva Villa Conti.

Terra Madre: dopo 17 anni, il diluvio siamo ancora noi

Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.

Espresso Giada, così a Pistoia il caffè diventa cultura artigianale

Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia

Giorgio Dracopulos, il gusto di raccontare storie attraverso vino e cucina

Ha cominciato a scrivere quando aveva 21 anni, Giorgio Dracopulos, e non ha mai smesso. Narratore non solo di cibo e vino, ma anche di sé.

Firenze incontra il mondo, la parola alle ‘expat’: Miriam Castillo

Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa