Insieme ai brunch più classici e consolidati Firenze ne offre alcuni in contesti più "alternativi", ad esempio in locali che offrono particolare attenzione al mondo della mixology
Scuole chiuse, ristoranti ancora deserti, paura generalizzata a uscire. Ed ecco che un po' in tutta Italia gli chef utilizzano buon senso per gestire l'emergenza e nel frattempo scoprono - o riscoprono - l'asporto. Ecco come
Grande, farcito, accompagnato da salsine e circondato da patatine fritte: l'hamburger è l'icona del fast food. Non deve essere necessariamente relegato alle catene internazionali, ma se ne possono creare versioni fantasiose. Ecco una lista dei migliori hamburger a Roma
Ha aperto da poco a Firenze, in zona Leopolda, il quarto locale della catena Pizza, cozze & babà : prezzi molto molto competitivi, menù concorrenziali, pizza di fascia medio-alta. Però...
Dopo la fine della seconda edizione di Chocolate Chef - la rassegna andata in scena in seno alla Fiera del Cioccolato - per i dieci chef impegnati a cucinare un piatto salato col cioccolato è tempo di conquistare il premio: un massaggio a base di cioccolato
Lo scorso ottobre ha dovuto chiudere il ristorante Gattabuia danneggiato dal terremoto nelle Marche: ora lo chef 25enne Andrea Giuseppucci, da Tolentino riparte da Eataly Firenze con la sua brigata, prima tappa di un tour di sei mesi tra Firenze, Torino, Milano, Roma e Monaco con il progetto "Le mie Marche" in cui farà conoscere la cucina e i sapori della sua regione (dalla crescia ai vincisgrassi, dalle olive ascolane alla crema marchigiana)
Due stili di accoglienza profondamente diversi, due brunch altrettanto differenti: da un lato l'hotel "Flora & Fauno" delle Ville sull'Arno, dall'altro l'hostaria Bibendum dell'hotel "Helvetia & Bristol". Abbiamo provato e messo a confronto i rispettivi brunch domenicali, ecco il risultato
Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)
In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese