Una settimana per assaggiare il meglio della produzione cioccolatiera mondiale: fino al 17 febbraio va in scena a Firenze la nona "Fiera del cioccolato...
Elisabetta Gnudi Angelini ha appena siglato un importante accordo con Duca di Salaparuta per la commercializzazione in Italia delle etichette di tre aziende di...
Ormai è un evergreen della cucina toscana apprezzato da residenti e turisti. Chi viene da fuori, però, spesso non immagina che dietro la nascita del peposo dell'Impruneta ci sia addirittura ser Filippo Brunelleschi e che l'occasione sia stata la costruzione della cupola del Duomo di Firenze
Un nuovo riconoscimento per una delle signore della cucina toscana e nazionale: Annie Feolde, anima della pluripremiata Enoteca Pinchiorri, ha ottenuto dalla giuria del...
Prima era l'olio di palma, adesso tocca ai wurstel, in mezzo un coacervo di OGM o sostanze il cui effetto - vero o presunto - farebbe male alla salute. Proponiamo un paio di riflessioni su come sia facile, al tempo della ricerca spasmodica dello scoop online, allarmare ed essere allarmati. E su come sia possibile aggirare il fact-checking con il gioco delle tre carte
Un classico della tradizione pugliese (e dell'intero Sud Italia, a dire il vero) sono le friselle, che adesso diventano una pietanza gourmet grazie all'intuizione di una coppia che l'ha trasformata in chiave street food creando il brand Frysell. Ecco come la semplice frisella sta conquistando strade e piazze italiane
Tempo di festeggiare vino e olio nuovo, in Toscana. Dalla provincia di Firenze a quelle di Prato e Siena, in tutta la regione si moltiplicano gli appuntamenti gastronomici per far degustare il primo vino dell'anno e l'olio nuovo
La carne salada - il caratteristico salume di Trento e provincia - è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato