In Italia, da sempre, le ricette regionali sono un po' la voce di un territorio, strumento identitario attraverso cui tramandare un patrimonio collettivo fatto di saperi e sapori
Per il secondo anno di fila l’associazione Airo premia lo chef Andrea Perini del ristorante di Bagno a Ripoli come il più vocato all’uso dell’extravergine d’oliva nel menù. Riconoscimenti anche per Emanuele Natalizio e Davide Fiorentini
Coronavirus: si riunisce questa mattina il comitato incaricato di valutare se mantenere le date di Taste (7-9 marzo) o spostare la manifestazione. Nel pomeriggio dovrebbe arrivare la decisione
Oltre al "classico" Ruth's, vegetariano, e al Ba'ghetto che sta per aprire nei pressi della Sinagoga, gli amanti della cucina ebraica possono assaggiare i piatti di Jean Michel Carasso e Michele Hagen al Tuskosher in via del Gelsomino
L'imprenditore tosco-lucano Umberto Montano, anima del nuovo Mercato Centrale di Firenze, ripercorre il cammino che l'ha portato in pochi anni a scoprire un ciclo di affreschi trecenteschi nel cuore del ristorante "Le Murate" e a ridare nuova vita al mercato coperto di San Lorenzo. Un viaggio - lo dice il titolo - tra il cibo e la bellezza, con le foto di Oliviero Toscani
Due novità nella ristorazione fiorentina, entrambe all'insegna della parola-chiave "Santo". Al Santo Graal va via lo chef Simone Cipriani, che da gennaio viene sostituito da Gabriele Andreoni (già al Fico a Scandicci), mentre i titolari del Santo Bevitore entrano nel progetto Gurdulù dove è approdata Entiana Osmenzeza dopo l'esperienza al Se-Sto on Arno
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna e Pio II ora tocca a Martino V, il primo pontefice ad avere quella che oggi definiremmo una.... guida Michelin
Ha aperto da pochi mesi, ma il Locale in via delle Seggiole, a Firenze, ha tutta l'intenzione di affermarsi come uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina. Non solo per l'essere in un antico palazzo del 1200 ma per la carta dei vini in continua evoluzione, una cucina d'alta fascia e un bar d'atmosfera
Il momento è arrivato: la pizzeria si chiama "Santarpia" e apre giovedì 17 dicembre in largo Annigoni. Sarà aperta solo la sera e il menù, con prezzi compresi tra i 7 e i 9.50 euro, comprende le pizze storiche di Giovanni, i calzoni fritti, arancini & crocchette di patate, dolci della tradizione partenopea