La trattoria Calino, a Firenze, ha una venerazione gastronomica per i pesci meno "modaioli" e ogni tre giorni Tommaso Cintolesi porta in carta pezzogne, balestre, castagne e sugarelli
Un nome che è da sempre sinonimo dello champagne, fino a identificare le pregiate bollicine francesi per antonomasia. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto sul Dom Pérignon? Mettetevi alla prova
Arriva la proposta di rendere obbligatoria nei ristoranti la 'Food Bag', la scatola dove portare a casa il cibo pagato e non consumato. Ma il cambiamento dev'essere culturale, prima ancora che logistico
Grazie all'intervento di recupero di Ditta Artigianale, l'ex monastero di Sant’Ambrogio torna a vivere e da giugno ospiterà la Scuola del Caffè, il primo centro di formazione in Europa dentro a una caffetteria
Nuova avventura per il senese Matteo Lorenzini, che lascia la Cucina Mutualité di Parigi e approda al Dorchester di Londra (3 stelle Michelin), come sous chef di Jeanphilippe Blondet
Dopo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, alla Buonerìa le istituzioni locali celebrano l’arte dei maestri partenopei premiando Mario Cipriano, Agostino Figliola, Domenico Luzzi, Marco Manzi, Raffaele Menna, Romualdo Rizzuti, Giovanni Santarpia e Ciro Tutino
Il valzer degli chef inaugura l'anno con due addii eccellenti, nel mondo della ristorazione fiorentina: dopo appena pochi mesi dalle rispettive inaugurazioni il giovane Ivan Ferrara si congeda da Oliviero, così come un importante "Mister X" lascia (e lo scriverò tra una settimana)
L’Essenziale continua a stupire, con un nuovo menù da degustare al pass, osservando da vicino i movimenti dello chef Simone Cipriani. Avventura gastronomica dal titolo Buio, perché si assaggia “alla cieca”, senza conoscere e senza scegliere, affidandosi totalmente all’arte dello chef. Un viaggio di 8 portate, alla scoperta delle proprie capacità sensoriali
Finiti i bagordi del pranzo di Natale, ecco gli appuntamenti più interessanti tra quelli proposti dai big della ristorazione toscana per il cenone di capodanno
Abbiamo posto a quattro tra i più affermati food photographers italiani - Paolo Matteoni, Andrea Moretti, Gianni Ugolini e Lido Vannucchi - una serie di domande sul loro lavoro, su come stia cambiando la professione, sulle sfide e sui protagonisti del domani