Alla finale della Sina Chef's Cup 2020 il giovane chef romano ha superato di due punti Andrea Larossa (Alba): la sfida tra stellati sul terreno del connubio tra food e design ha chiuso la 7° edizione del torneo
La studentessa Sara Bandinelli dell’alberghiero Datini di Prato ha vinto la competizione tra 16 istituti regionali ed entra nel team che a febbraio gareggerà ai campionati nazionali
Lo chef Tommaso Calonaci de La Buona Novella (Grand Hotel Minerva, Firenze) ha vinto la selezione centro-sud Italia del concorso Chef emergente dell'anno 2020, e a ottobre sarà in finale. Ecco con che piatti ha vinto la sua batteria
Cinque tra chef e ristoratori albanesi che lavorano in Toscana - Ardit Curri, Entiana Osmenzeza, Ronald Bukri, Lulzim Vulashi e Gentian Shehi - si danno appuntamento il 31 gennaio a San Gimignano per raccogliere fondi a favore dell'Albania colpita dal terremoto lo scorso novembre
In piazza Dalmazia a Firenze dallo scorso giugno ha aperto Nené, piccola ma ben fornita rosticceria "verticale" sui panzerotti, fritti e al forno. La gestisce Antonella, con un passato da informatica per le Nazioni Unite
Abbiamo messo insieme una serie di suggerimenti per il brunch a Roma, l'appuntamento domenicale gastronomico all'ombra del Colosseo. Eccoli, da Jacopa a Camillo B fino al Margutta, Ketumbar e Coromandel
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna