Un viaggio nella cucina made in Tuscany, dal Medioevo ai giorni nostri, ma anche un volume multimediale dove ogni pagina si può vedere e ascoltare online: è "A Tavola da Firenze al Chianti" di Milko Chilleri
Non è Natale senza il panettone. Ma come utilizzarlo per un pasto dalle entrée al dessert? Lo ha fatto il road tour A cena con il panettone celebrandone la versatilità come ingrediente con cui esaltare piatti salati
A Panettone Maximo la giuria ha premiato Gruè come miglior panettone artigianale sia per la categoria tradizionale che nel tema libero al cioccolato. Ecco tutti i vincitori
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano lancia il progetto di una stagionatura di 40 mesi, formaggi che vedremo sugli scaffali non prima di un anno. Ecco perché
Da 150 anni a Firenze opera la trattoria "Sostanza" (detta "I' Troia) attraversando - tra l'affetto degli avventori di sempre e i duri colpi che la vita mette a segno - un secolo e mezzo di storia della ristorazione
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala