Nell'ambito della Florence Cocktail Week 2020, quest'anno la nostra testata assegna un premio al locale con la migliore cucina. A sceglierlo sarà la redazione (30%) ma soprattutto voi (70%) votando i 13 locali selezionati. Avete tempo fino al 25 settembre
Nato dall'intuito della famiglia Ficcanterri, The Sense a Follonica mira a regalare un'ospitalità esperienziale: il resort di lusso è dotato di 4 ristoranti per assaporare all'interno della struttura format differenti
A Roma Imàgo - il ristorante dell’Hotel Hassler guidato da chef Andrea Antonini - ha riaperto la sua terrazza e presenta i "dinner bond" per la stagione autunno/inverno
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna