Vitique, la vino-boutique del gruppo Santa Margherita, è un spazio ameno a Greve in Chianti in cui coesistono vinificazione e ristorazione, impreziosita dalla cucina elegante di chef Antonio Guerra (e dalla consulenza di Antonello Sardi)
Abbiamo incontrato Max Musto, che da pochi giorni è il nuovo direttore generale del Four Seasons Hotel Firenze: il suo arrivo in città ha visto una serie di coincidenze che farebbero la gioia di ogni convinto fatalista
Con un investimento di 5 milioni, la Tenuta San Jacopo - a Cavriglia, tra il Chianti Classico e il Valdarno - continua la sua evoluzione spaziando dal versante enologico a progetti legati all’ospitalità, all’arte e alla cultura. Eccoli
Da tre mesi al Belmond Villa San Michele di Fiesole, il casertano Alessandro Cozzolino - chef dell'anno 2017 per il Gambero Rosso - propone una cucina fortemente radicata in Toscana ma non senza filtri che provengono dalla storia personale e dall'esperienza internazionale
Inauguriamo oggi una nuova rubrica, curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: in ogni puntata, di una città del mondo passiamo in rassegna i cinque piatti più caratteristici - dal Tonkatsu al Yakitori - e dove assaggiarli. Partiamo con Tokyo, la capitale del Giappone
Abbiamo assaggiato cinque diverse poke - il piatto di origine hawaiana cult dell'estate - in altrettanti locali fiorentini. Ecco i migliori (e i peggiori)
Fabio Ciconte, scrittore, attivista esperto di filiere alimentari, co-fondatore e direttore generale dell’associazione Terra! nel suo libro Il cibo è politica (Einaudi, collana Vele, 13€)...
Per chi non lavora nel commercio, potrebbero apparire problemi lontani, questioni di politica internazionale, che poco riverberano sul quotidiano. E invece no. Lo sciagurato...
Tra il ristorante Irene e il cocktail bar Artemisia, l’Hotel Savoy celebra il suo 25° anniversario con nuovi spazi su piazza della Repubblica che raccontano Firenze attraverso design, arte e ospitalitÃ
Settant’anni di tradizione, passione e innovazione: la Pasticceria De Vivo di Pompei festeggia un traguardo storico che testimonia un legame profondo con il territorio e la cultura dolciaria italiana. Nata nel cuore di Pompei nel 1955, a pochi passi dal Santuario e dagli scavi archeologici, la pasticceria è oggi un simbolo del Made in Italy, riconosciuto a livello nazionale e internazionale.