La Prosciutteria di Firenze lancia un'offerta dedicata a tutti gli studenti fuori sede, il "Panino di cittadinanza": per tutto marzo, mostrando la tessera universitaria panini a 3 euro (5 con il vino)
Che le tagliatelle rappresentino uno dei piatti tradizionali bolognesi più famosi è risaputo da tutti. Ma gli “spaghetti alla bolognese” che vengono strombazzati nei menù di tutto il mondo cosa c’entrano? Hanno diritto o no di cittadinanza sotto le Due Torri? Secondo lo storico Giancarlo Roversi sì. Ecco perché
È un mondo tutto da scoprire, quello dello champagne: ecco perché nasce la rubrica "Pillole di champagne" a cura dell'esperto Massimo Fabiani. Ogni settimana una curiosità sul re dei vini francesi
Il calciatore Claudio Marchisio, ex Juventus oggi allo Zenit San Pietroburgo, ha aperto a Roma il suo terzo ristorante insieme alla moglie Roberta: si chiama Legami, come i precedenti, e punta sulla cucina asiatica
Da metà aprile alla guida dell’Osteria di Volpaia (Radda in Chianti) arrivano lo chef Marco Lagrimino e la compagna Nadia Möller (ex Momio): prendono il posto di Juan Camillo Quintero, approdato a Borgo San Felice
Per quasi una settimana, locali e ristoranti fiorentini ospitano decine e decine di appuntamenti gastronomici sotto l'ombrello del Fuori di Taste 2019, il salone off della Stazione Leopolda. Ne abbiamo selezionati 15, divisi nei giorni della kermesse
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia