Una buona cucina può trovarsi anche lontano dai riflettori: abbiamo provato i patti di Daniel Jayousi, chef de L'Oste a Calenzano e tra i vincitori del Best Plate Challenge 2018. Un menu, il suo, che risente di molteplici influenze ma trova una sua personalissima strada
Lo chef stellato Andrea Mattei ha dato le dimissioni dal ristorante "Meo Modo" a Borgo Santo Pietro (Chiusdino, Siena). Con lui se ne va anche il direttore di sala Andrea Salvatori
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Pistoia per scoprire Gargantua
C'è fermento, nel mondo della ristorazione stellata toscana, tra chef in procinto di lasciare i rispettivi ristoranti sia in campagna che sulla costa. E non è remota la possibilità che si inneschi una reazione a catena con qualche ritorno di fiamma...
È uscito il libro “A tavola con Itaca. 36 Ricette per il Buonumore” (edizioni Polistampa) con prefazione dello chef stellato Vito Mollica: si tratta del primo ricettario realizzato dai ragazzi che soffrono di problemi di salute mentale
Per il cenone del 31 dicembre il ristorante "Crazy Train" di Compiobbi presenta un menu "ideato in collaborazione con lo chef Cannavacciulo" (sic!). Ma le perplessità sul menù sono più di una...
Il vino italiano ha finalmente il suo ambasciatore nella più influente associazione del vino al mondo: classe '84, Gabriele Gorelli è nato e cresciuto a Montalcino, conoscitore a 360 gradi della filiera enoica del Belpaese e non solo
Si celebra oggi, come ogni 4° giovedì di febbraio, la ricorrenza internazionale dedicata al peperoncino piccante: il Chili Day, ossia la Giornata mondiale del peperoncino
Tra innovazione e tradizione nasce "Nero", primo sakè italiano. Un prodotto al 100% piemontese, frutto dell'incontro tra il riso nero vercellese de GliAironi e le sperimentazioni della mixology torinese di Affini ed Evho
Magie del marketing: in Inghilterra debutta un drink analcolico che riporta sull'etichetta - testuale - un'inesistente e singolare "Arancia rossa di Toscana"
L’evoluzione del “ready to drink” è frutto di mixologist ingegnosi che hanno saputo reinventarsi con drink list originali e packaging da artista: ecco 4 casi in Toscana