Rivoluzione al Borgo Santo Pietro: chef Andrea Mattei verso l’addio allo stellato “Meo Modo”

pasta

Lo chef stellato Andrea Mattei ha appena dato le dimissioni dal ristorante “Meo Modo” a Borgo Santo Pietro (Chiusdino, Siena) dopo lunghi malumori. Con lui se ne va anche il direttore di sala Andrea Salvatori

Andrea Mattei Chef

Terremoto al relais Borgo Santo Pietro di Chiusdino (Siena): lo chef Andrea Mattei, alla guida del ristorante stellato “Meo Modo”, ha rassegnato le dimissioni.

chef andrea mattei

Andrea Mattei era al “Meo Modo” dal 2016, dopo un’esperienza in Versilia al “Magnolia” dell’hotel Byron di Forte dei Marmi. Negli oltre due anni trascorsi al relais Borgo Santo Pietro, immerso nella pace della campagna senese – la struttura gode di 200 ettari di proprietà dei danesi Claus e Jeanette Thottrup, con annessa produzione agricola al servizio del ristorante – lo chef è riuscito non solo a confermare la stella Michelin ma anche a esaltare al massimo le sue potenzialità, fatte di ricerca, passione e attenzione al territorio.

chef andrea mattei e antonello sardi

Andrea Mattei e Andrea Salvatori non sono i primi a lasciare il mondo di Borgo Santo Pietro: appena qualche mese fa la “dependance” fiorentina – la Bottega del Buon Caffè, anch’essa premiata con la stella Michelin grazie alla cucina di Antonello Sardi – ha perso il sous chef Filippo Ristori e il direttore Paolo Manoni, entrambi passati nelle file del ristorante Sabatini a Firenze per tentare di risollevare il locale dopo il cambio di gestione (e di rotta).

Marco Gemelli

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.ilforchettiere.it, embrione del Forchettiere.

Be first to comment

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.