A Montecarlo la seconda edizione del concorso della World Gourmet Society: alla finale mondiale i fratelli Antonio e Stefano Rodella di Casalina (Pg) trionfano per il piatto più creativo. Successo anche per i toscani Tilli, Cipriani, Jayousi e Baldini e per il messinese Caliri. Ecco tutti i vincitori e i finalisti
Sabato 1 e domenica 2 dicembre a Firenze in scena Food & Wine in Progress 2018, la più importante rassegna del settore food della Toscana, promossa da Ais e l’Unione Regionale Cuochi Toscani, con sommelier dal mondo, chef stellati, produttori del territorio e la possibilità di degustare 1000 etichette di vino e i piatti preparati dai migliori chef
Magie del marketing: Barbie diventa pizzaiola grazie a Gino Sorbillo - uno dei pizzaioli più conosciuti ed apprezzati - per venire incontro alla richiesta della figlia Ludovica (e di numerose altre bambine pronte a cavalcare il trend del momento)
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Certaldo per scoprire Salotto Negroni
Una cucina stellata Michelin, solo in apparenza semplice: dietro ogni piatto di Giovanni Luca Di Pirro, chef de "La Torre" del Castello del Nero (Tavarnelle Val di Pesa) c'è infatti una solidità che deriva da complessità tecnica e mano felice
Un’epidemia di escherichia coli sta colpendo il Nord America, e il colpevole ha un nome: lattuga romana.Le conseguenze sono così gravi che il Canada ha deciso di bandire l’alimento, a prescindere dall’origine o dal Paese di produzione
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna
Un cognome da predestinato e un talento da prescelto. Mauro Uva non è un semplice bartender, è un uomo guidato dalla passione, legato alla storia della propria terra e mosso dall’incrollabile volontà di portare il patrimonio naturale delle sue zone nella miscelazione del ventunesimo secolo. Ecco la sua storia