Il 30 giugno alla Cava di Roselle (Grosseto) è andata in scena Chef in cava 2022, momento clou dell’ormai tradizionale evento  beneficenza “Festa di Sole”: ecco tutte le immagini della serata

chef in cava 2022

Un modo per ricordare la piccola Maria Sole Marras nel giorno del suo 12° compleanno e di fare del bene in sua memoria, grazie a un parterre di grandi nomi della ristorazione toscana: l’ormai tradizionale “Festa di Sole” andata in scena dal 30 giugno al 2 luglio alla Cava di Roselle alle porte di Grosseto è stato un compleanno speciale all’insegna della solidarietà, a sostegno della Fondazione ospedale pediatrico Meyer, che va in scena dal 2018 per raccogliere fondi per la ricerca neuro-oncologia pediatrica.

chef in cava 2022

Tra i protagonisti non sono mancati Valeria Piccini (Caino, Montemerano, 2 stelle Michelin)Roberto Rossi (Il Silene, Seggiano), Emiliano Lombardelli (Dama Dama, Argentario Golf Resort)Maria Probst (Torre a Cona, Rignano sull’Arno)Daniele Zazzeri (La Pineta di Marina di Bibbona). E ancora: Francesco Bracali (Bracali, Massa Marittima), Giuseppe Papallo (L’Architettura del Cibo, Firenze)Andrea Perini (Al 588, Bagno a Ripoli), il macellaio Andrea Laganga (macelleria Laganga), i lampredottai di Mollica’s, il pasticcere Paolo Sacchetti (Nuovo Mondo, Prato), i maestri gelatieri Sergio Dondoli (San Gimignano) e Cinzia Otri (Gelateria della Passera, Firenze). Abbiamo selezionato una gallery di immagini, realizzate da Luca Managlia e la Adesso Agency.

Il maestro pasticcere pratese Paolo Sacchetti
Il maestro gelatiere di San Gimignano, Sergio Dondoli
La chef Federica Rittieri del ristorante Amorvino, Gavorrano
Lo chef Giuseppe Papallo, di “Architettura del Cibo” (Firenze)
Isabella Sichi e Leonardo Marras, genitori della piccola Maria Sole
Isabella Sichi e Leonardo Marras, genitori della piccola Maria Sole, con i vertici della Fondazione Meyer
Isabella Sichi e Leonardo Marras, genitori della piccola Maria Sole
Isabella Sichi e Leonardo Marras, genitori della piccola Maria Sole, con la tassista di Milano25, zia Caterina Bellandi
Il cantautore Simone Cristicchi
Lo chef Andrea Perini di “Al588” di Bagno a Ripoli
La chef Maria Probst di “Torre a Cona” (Reggello)
Lo chef Daniele Zazzeri de “La Pineta” di Marina di Bibbona
La maestra gelatiera Cinzia Otri, della Gelateria della Passera (Firenze)
Paolo Sacchetti con le sue inimitabili Pesche di Prato
La shef Valeria Piccini di “Caino” a Montemerano, cui è andato uno speciale premio per i 50 anni del ristorante
Leonardo Marras con Aldo Cursano, vicepresidente di Fipe Confcommercio
Leonardo Marras con il direttore del Forchettiere, Marco Gemelli
La consegna del riconoscimento per i 50 anni di attività di “Caino” a Montemerano (Grosseto)
La torta di compleanno per Maria Sole Marras, realizzata da Claudio Rufo della pasticceria Millevoglie, Albinia
Il presidente dell’Unione regionale chef toscani, Roberto Lodovichi, insieme al fotografo Luca Managlia
Roberto Lodovichi e Sergio Dondoli
Lo chef maremmano Matteo Donati, coordinatore dei protgonisti di Chef in Cava 2022
Lo chef Francesco Bracali dell’omonimo ristorante di Massa Marittima
La tassista di Milano25, zia Caterina
Articolo precedenteEccellenze a confronto: le pizze di Franco Pepe a Villa San Michele
Articolo successivoBologna: “The Man and the Sea” e la naturale ricerca della semplicità
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi