A pochi giorni dall’addio al ristorante stellato “Al43” di San Gimignano, lo chef Maurizio Bardotti trova casa all’osteria “Passo dopo Passo” a Castellina in Chianti, all’interno del Relais Riserva di Fizzano, alla corte di Sergio Zingarelli

C’è voluto davvero poco tempo, allo chef stellato Maurizio Bardotti, per trovare una nuova casa. Rectius,, una nuova cucina. Dopo l’addio al ristorante stellato “Al 43” di San Gimignano, di cui avevamo dato notizia pochi giorni fa – Bardotti è stato chiamato a guidare il progetto dell’osteria “Passo dopo passo” all’interno del Relais Riserva di Fizzano, a Castellina in Chianti, alla corte della famiglia Zingarelli già titolare di Rocca delle Macie.

Per Maurizio Bardotti è già tempo di scaldare i motori e i fornelli, perché la partenza della nuova esperienza gourmet nel relais – un borgo medievale circondato da vigneti e olivi – è prevista per il 10 giugno. “Il nome dell’Osteria, Passo dopo Passo – sottolinea Sergio Zingarelli – sintetizza la filosofia e i valori che sono alla base della nostra storia imprenditoriale e che ci hanno condotto fino a questo nuovo progetto. Offriremo piatti che hanno alla base la genuinità dei sapori della nostra terra, valorizzati dall’esperienza di un grande chef e arricchiti dalla produzione, stagione dopo stagione, dei frutti dei nostri orti. Abbiamo cercato a lungo uno chef che condividesse la nostra idea di ospitalità, quella che si basa su esperienze sensoriali legate in modo stretto al calore di famiglia. E lo abbiamo trovato a pochi passi da casa nostra”.

E passo dopo passo è stato anche il lungo e affascinante percorso professionale che ha portato Maurizio Bardotti, classe ’78, fino a Rocca delle Macìe, per condividere un nuovo progetto. Amante di una cucina che parla di materie prime ricercate e di tradizione toscana unite da una mano esperta, lo chef potrà contare sull’orto di famiglia, ampliato e messo a disposizione per proporre un’esperienza gourmet accessibile a tutti, come nella filosofia che accompagna, fin dalla sua nascita, il percorso di Rocca delle Macìe.

“Faremo un bellissimo lavoro – dice Maurizio Bardotti – per la sintonia che condivido con questo luogo, per l’atmosfera che qui si respira insieme ad una brigata giovane e motivata e all’entusiasmo della famiglia Zingarelli. La mia cucina si fonda sui sapori della nostra regione, la cucina toscana mi ha permesso di essere quello che sono diventato. Proporrò piatti che partono da queste basi affinate con nuovi sapori, perché come il vino, anche i prodotti di ciascun territorio conservano la loro identità e la trasferiscono nel piatto per offrire delle sensazioni uniche e inimitabili. Riparto con orgoglio da una cucina toscana con l’obiettivo di arrivare, passo dopo passo, a quell’Oltre che mi ha regalato grandissime emozioni”.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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