Cocktail e musica: alla fine come diceva Carosone, siamo diventati un pò americani. Per augurarvi buona estate, ecco qualche consiglio musicale, una piccola selezione di brani di cantanti italiani ispirati al mondo della miscelazione

Tutto iniziò con Renato Carosone, che nella sua celeberrima “Tu Vuò Fa’ L’Americano” usava come esempio d’importazione culturale il “Whisky, Soda e Rock ‘n Roll” (anche se “Po’ te siente ‘e disturba’”). Poi forse un po’ americani lo siamo diventati davvero, o almeno lo sono diventati la nostra musica e le nostre abitudini di consumo al bar. Negli ultimi anni sempre più canzoni prendono in prestito, fin dal titolo, nomi di cocktail celebri. Ogni estate il tormentone ci accompagna, e magari ci ispira nelle scelte di consumo. Ecco alcune Hit da ascoltare nei vostri viaggi in macchina di quest’estate, aspettando di poter passare (dopo aver parcheggiato) dalla teoria alla pratica:

Margherita Vicario – Piña Colada ft. Izi

L’attrice e cantautrice romana Margherita Vicario per l’Estate 2020 punta su un classico drink tropicale, così come classico è l’immaginario dell’estate popolare all’italiana che riesce a raccontare nel suo video

Elodie, Marracash – Margarita

Più vecchia di un anno, ma sempre di grande successo, “Margarita” di Elodie. Pezzo doppiamente fortunato, perchè oltre al disco d’oro le è valso anche l’amore del featuring Marracash. Meno fortunato il suo rapporto con l’alcool, visto che ora propone un’improbabile “Tequila e Guaranà”, ma si sa, chiudere la rima viene prima di tutto.

Denny Lahome – Boulevardier

Meno allegro e meno estivo il pezzo del trapper Denny Lahome “Boulevardier”. Nonostante il pezzo non abbia fatto i numeri delle due colleghe precedenti, gli facciamo comunque i complimenti per il drink scelto, grande classico ( a differenza ,temiamo, del destino della sua canzone…)

 

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Federico S. Bellanca
Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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