Guida Michelin 2019, ecco tutte le nuove stelle. In Toscana due ingressi e un ritorno

La Guida Michelin 2019 ha sancito le nuove 29 stelle per un totale di 367 premi. In Toscana il riconoscimento arriva per “Al 43” di Maurizio Bardotti (Lucignano), il Giglio (Lucca) e torna alla Tenda Rossa (Cerbaia) di Maria Probst e Cristian Santandrea. Ecco tutti i nuovi stellati

Come ogni anno, la Guida Michelin ha emesso i suoi verdetti. A Parma – ma per l’ultima volta, dal momento che dall’anno prossimo la kermesse si sposterà a Piacenza e poi a Reggio Emilia – sono stati nominati i 367 ristoranti insigniti con le tradizionali stelle – 10 tristellati, 39 bistellati e 318 stellati – di cui 29 new entries. La notizia del giorno è l’ingresso di Mauro Uliassi (Uliassi) da Senigallia nel novero dei tristellati, mentre non ci sono novità tra i bistellati, ma faranno parlare di sé la perdita di stella di Armani (Milano).

Torna la stella a Cerbaia per la Tenda Rossa, con Maria Probst e Cristian Santandrea. Dopo anni di purgatorio, per la famiglia Salcuni-Santandrea è tempo di tornare a pieno titolo nel novero degli stellati. Era ora.

A Lucca il Giglio con i tre chef Stefano Terigi, Benedetto Rullo e Lorenzo Stefanini, tre enfants prodiges (tra 1989 e 1987) che hanno fatto crescere il locale in maniera significativa.

Nuova stella per lo chef Maurizio Bardotti con “Al 43” di Lucignano, all’interno della Locanda dell’Artista. Non un debutto assoluto, per lui, dal momento che già nel 2015 aveva ottenuto la stella con il Colombaio.

Ecco le stelle Michelin 2019 della Toscana:

Enoteca Pinchiorri – Firenze (***)
Bracali – Massa Marittima (**)
Caino – Montemerano (**)
Arnolfo – Colle Val d’Elsa (**)
Piccolo Principe – Viareggio (**)
La Tenda Rossa – Cerbaia (*)
Il Giglio – Lucca (*)
Al 43 – San Gimignano (*)
Cumquibus – San Gimignano (*)
Osteria Perillà – Rocca d’Orcia (*)
Poggio Rosso – Borgo San Felice (*)
Relais Il Falconiere – Cortona (*)
Borgo San Jacopo – Firenze (*)
Bottega del Buon caffè – Firenze (*)
Leggenda dei Frati – Firenze (*)
Ora d’Aria – Firenze (*)
Il Palagio Four Seasons Hotel – Firenze (*)
Winter Garden by Caino St. Regis Hotel – Firenze (*)
La Torre al Castello del Nero – Tavarnelle Val di Pesa (*)
Osteria di Passignano – Tavarnelle Val di Pesa (*)
Trattoria di Enrico Bartolini, Tenuta la Badiola – Castiglione della Pescaia (*)
Il Pellicano – Porto Ercole (*)
Silene – Seggiano (*)
La Pineta – Marina di Bibbona (*)
Bistrot – Forte dei Marmi (*)
Lorenzo – Forte dei Marmi (*)
Lux Lucis Hotel Principe – Forte dei Marmi (*)
La Magnolia Hotel Byron – Forte dei Marmi (*)
L’Imbuto – Lucca (*)
Butterfly – Marlia (*)
Romano – Viareggio (*)
Atman a Villa Rospigliosi – Lamporecchio (*)
Il Colombaio – Casole d’Elsa (*)
La Bottega del 30 – Castelnuovo Berardenga (*)
Meo Modo, Hotel Borgo Santo Pietro – Chiusdino (*)
I Salotti, Hotel Il Patriarca – Chiusi (*)
Il Pievano, Castello di Spaltenna – Gaiole in Chianti (*)
Castello di Fighine – San Casciano dei Bagni (*)

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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