In un mondo dove fiorisce l’editoria gourmet trova spazio anche un volume dedicato alla cucina pesante, rozza e ipersaporita: sono le 100 Ricette Ignoranti di Pagliai e Gamannossi (ed. Carlo Zella)

Non solo cucina gourmet, sugli scaffali delle librerie: in un panorama editoriale dove trovano ampio spazio manicaretti, delikatessen e tutorial degli chef più eleganti, arriva adesso un libro che punta in direzione ostinata e contraria: 100 Ricette Ignoranti di Antonio Pagliai e Andrea Gamannossi (ed. Carlo Zella, pp. 144, 13 euro).

gurguglione ricette ignoranti

Un libro che celebra piatti come il gurguglione (in alto), la frittata col lesso avanzato, i fegatelli sotto strutto, maccheroni con l’ocio, fiori fritti alle acciughe (in basso) e in generale piatti rozzi, ultrapiccanti o pesanti. Tante pietanze tradizionali, che oggi rischiamo di dimenticare e sembrano fatte apposta per far impallidire dietologi e nutrizionisti. Eppure, con un po’ di coraggio – e la necessaria moderazione – vi si può scoprire un mondo di ricette gustose e nutrienti.

ricette ignoranti

“Dimenticare queste ricette, questo sì, sarebbe da ignoranti” spiega Antonio Pagliai, editore stavolta impegnato come autore, che con il giallista-gastronomo Andrea Gamannossi ha firmato un libro di ricette insolito e politicamente scorretto: intitolato proprio Ricette ignoranti e dedicato al panorama gastronomico toscano, il testo contiene piatti rari, spesso pescati dalle ricette di famiglia, e si oppone al trend di una cucina raffinata ma impalpabile, vegetariana o vegana, molecolare o fusion.

“Sono piatti in via d’estinzione in un mondo fatto di fast food e cibi pronti da supermercato, un mondo dove nessuno ha più tempo per cucinare – aggiunge Gamannossi – mentre noi vogliamo proprio invitare i lettori, soprattutto i neofiti, a cimentarsi con i fornelli, anche per non incorrere in pericolose varianti da ristorante. Per questo ogni ricetta è descritta in modo chiaro sia negli ingredienti che nelle quantità, senza sottintesi e in modo accessibile per chiunque”.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.