Firenze, ecco la sfida “Uomo vs Pizza”: in palio 250 euro. Il caso Pizzaland

wall of FAME pizzaland

Apre a Firenze Pizzaland, con formula “all you can pizza” a 10 euro e la sfida “Uomo vs Pizza”: gli avventori si contenderanno un posto sulla Wall of Fame provando a mangiare in 10 minuti 4 pizze e bere un litro di birra. Chi ce la fa, vince un buono da 250 euro. Chi fallisce, paga pegno. Ecco come

La sfida ricalca quella che negli Stati Uniti va tanto di moda: la storia delle sfide tra l’uomo e il cibo si arricchisce di un nuovo capitolo grazie a Pizzaland, il primo locale “all you can pizza” che apre ufficialmente domani nei locali della ex Rotonda a Porta al Prato, a Firenze.

wall of FAME pizzaland

Fra biliardini e flipper d’antan la Wall of FAME (proprio Fame, non Feim) – la parete che ospiterà le foto dei vincitori che a morsi di pizza si contenderanno la sfida – ha un pulsante. Chi lo preme fa suonare una sirena che dà inizio alla sfida (e chi lo suona per sbaglio paga una multa simbolica di 5 euro che finirà in mancia ai camerieri): in 10 minuti lo sfidante dovrà mangiare 4 pizze – due le sceglie lo sfidante, due il locale – e bere un litro di birra sotto la supervisione di un arbitro dello staff, con tanto di divisa d’ordinanza. In palio una maglietta e premi in danaro del valore di 250 euro da spendere all’interno del locale. Chi non ci riesce, avrà il proprio nome e la foto inserite nel Wall of Losers (ovviamente in bagno, dove sennò?).

Al netto della sfida, la formula è composta dall’alternanza di 30 pizze sfornate da Francesco Bianco, che guida la brigata di pizzaioli chiamati ogni sera a sfornare il disco di pasta più famoso al mondo. I camerieri girano tra i tavoli con le pizze tagliate a spicchi (otto ciascuna) e i commensali possono scegliere cosa prendere, usando anche un segnalino che – a mo’ di semaforo, colorato di rosso o verde – indica se si è già satolli o ancora no.

Ideatore del format Pietro Mura da molti anni alla guida di importanti location del gusto a Firenze. I tratti distintivi del format, oltre alla pizza no limits e al prezzo fisso di 10 euro, sono le materie prime selezionate del territorio fra cui la mozzarella artigianale, la ricotta e la stracciatella, prodotta dal caseificio Amozzaré distante pochi metri da Porta al Prato e latte fresco dal Mugello ogni giorno. Prodotti italiani di qualità fra cui Olio Franci, sette varietà del Birrificio Angelo Poretti e una proposta biologica senza solfiti della Fattoria Lavacchio.

Pizzaland sorge sulle ceneri di One Night in Beijing, con gli stessi titolari del locale fusion orientale. L’obiettivo è quello di espandersi in altre location della Toscana e d’Italia nel breve termine. Oltre 600 sono i mq completamente ristrutturati a firma dello Studio 10 di Firenze fanno della struttura un locale urban e divertente che punta a rivitalizzare l’intera zona del quartiere. Oltre 200 coperti su tre piani, fra cui una sala completamente dedicata alle famiglie e ai bambini a cui sarà dedicata la speciale formula all you can pizza a 6 euro.

E questo è il bagno, che da solo vale una visita:

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.ilforchettiere.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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